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Adzic segna al 94′ contro la Juventus: il prestito neroverde punisce la sua squadra madre, Sassuolo vince 3-2
Riepilogo
Vasilije Adzic segna al 94' contro la sua Juventus: il Sassuolo vince 3-2 in rimonta nella 4ª giornata di Serie A. Doppietta Zhegrova non basta ai bianconeri.
Indice
- 1 I cinque gol in 29 minuti: la cronaca di un finale folle
- 2 Chi è Vasilije Adzic: il talento che la Juventus ha prestato al suo carnefice
- 3 La doppietta di Zhegrova non basta: la Juventus tradita nel recupero
- 4 Sebastiano Esposito: l’ex Inter che guida il Sassuolo promosso
- 5 La cronologia completa del match: minuto per minuto
- 6 L’impatto sulla classifica della Serie A 2026-27
- 7 Il ruolo di Fabio Grosso: il Sassuolo che non ha paura di nessuno
- 8 Le statistiche chiave della partita
- 9 La beffa del prestito: un caso che fa discutere
- 10 Cosa aspettarsi: le prossime sfide per Sassuolo e Juventus
- 11 Sources
Vasilije Adzic, centrocampista montenegrino in prestito dalla Juventus al Sassuolo, ha segnato il gol della vittoria al 94′ regalando ai neroverdi un clamoroso 3-2 nella sfida di Serie A disputata al MAPEI Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia il 13 settembre 2026. La rete, arrivata con l’ultimo calcio della partita, ha completato una delle rimonte più spettacolari della quarta giornata di campionato, infliggendo alla Juventus la prima sconfitta stagionale.
Il risultato assume un significato particolare perché Adzic è stato ceduto in prestito dalla stessa Juventus al Sassuolo nell’estate 2026 con un accordo fino al 30 giugno 2027. Il giovane classe 2006, considerato uno dei talenti più promettenti del calcio montenegrino, ha così punito la sua squadra madre proprio nell’ultimo istante di una partita che sembrava destinata a concludersi in parità.
I cinque gol in 29 minuti: la cronaca di un finale folle
La partita tra Sassuolo e Juventus è rimasta bloccata sullo 0-0 per oltre un’ora di gioco. Il primo tempo, secondo quanto riportato da Reuters, è stato sostanzialmente privo di emozioni, con le due squadre che si sono studiate senza creare occasioni nitide. Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso e quello della Juventus hanno cercato equilibrio tattico nella fase iniziale, ma è stato nell’ultima mezz’ora che la gara si è trasformata in un thriller.
Al 65′ Sebastiano Esposito ha rotto l’equilibrio. L’ex attaccante delle giovanili dell’Inter ha ricevuto un passaggio preciso in area da Nemanja Matić, smistando il pallone in rete con un tocco di prima intenzione che non ha lasciato scampo al portiere bianconero. Un gol di qualità tecnica elevata, che ha premiato la pazienza della squadra emiliana.
La Juventus ha reagito e al minuto 82′ ha trovato il pareggio con Edon Zhegrova, entrato dalla panchina. L’attaccante kosovaro ha approfittato di un errore di valutazione del portiere del Sassuolo Arijanet Muric per insaccare e riportare i bianconeri in partita.
Ma il Sassuolo non si è arreso. All’89’ Kieron Bowie ha segnato il gol del 2-1: Darryl Bakola ha superato il suo marcatore sulla sinistra e ha servito al centro il compagno scozzese, che con un destro chirurgico ha battuto il portiere bianconero. Il MAPEI Stadium è esploso.
La risposta della Juventus è stata immediata. Al 90+1′ Zhegrova ha segnato la sua seconda rete personale, completando una doppietta che sembrava aver salvato un punto prezioso per i bianconeri in trasferta. Il 2-2 pareva il risultato finale.
E invece, al 90+4′, è arrivato il colpo di scena definitivo. Vasilije Adzic, servito da Armand Laurienté, ha calciato in rete il gol del 3-2 con l’ultimo pallone giocabile della partita. Il centrocampista in prestito dalla Juventus ha esultato sotto la curva del Sassuolo, consegnando alla storia una delle sconfitte più brucianti della stagione bianconera.
Chi è Vasilije Adzic: il talento che la Juventus ha prestato al suo carnefice
Vasilije Adzic, nato il 11 agosto 2006, è un centrocampista montenegrino che la Juventus aveva acquistato dal Budućnost Podgorica, vedendo in lui uno dei prospetti più interessanti del calcio balcanico. Dopo la prima stagione in bianconero, il club torinese ha deciso di mandarlo in prestito al Sassuolo per garantirgli minutaggio regolare in Serie A.
La decisione si è rivelata un’arma a doppio taglio: il prestito senza clausola di esclusione contro la squadra madre ha permesso ad Adzic di scendere in campo contro la Juventus e, con una crudele ironia del destino, di segnare il gol che ha condannato i bianconeri alla sconfitta. Secondo quanto riportato dal sito Goal.com, la rete di Adzic è stata descritta come un momento che “punisce la Juventus al 94′ con l’ultimo calcio della partita”.
Nella storia recente della Serie A, non è la prima volta che un giocatore in prestito segna contro la propria squadra madre in circostanze drammatiche, ma raramente il tempismo è stato così perfetto — e così doloroso per il club proprietario del cartellino.
La doppietta di Zhegrova non basta: la Juventus tradita nel recupero
Edon Zhegrova è stato il migliore in campo tra le fila bianconere. L’attaccante kosovaro, schierato come sostituto nel secondo tempo, ha cambiato il volto della partita con due gol che sembravano aver raddrizzato una situazione compromessa. La sua capacità di creare pericoli dalla panchina evidenzia il valore di un giocatore che si sta affermando nel campionato italiano.
Il primo gol di Zhegrova all’82’ è arrivato sfruttando un’uscita incerta del portiere Muric. Il secondo, al 90+1′, è stato un colpo di classe pura che ha fatto pensare a tutta la Juventus di aver conquistato almeno un pareggio. Ma la gioia è durata appena tre minuti.
La prestazione di Zhegrova pone una domanda tattica importante: perché non è stato schierato dall’inizio? L’impatto dalla panchina è stato devastante, e il fatto che la partita sia rimasta bloccata per un’ora suggerisce che la Juventus avrebbe potuto beneficiare della sua presenza fin dal fischio d’inizio.
Sebastiano Esposito: l’ex Inter che guida il Sassuolo promosso
L’uomo che ha aperto le marcature, Sebastiano Esposito, sta vivendo una stagione di grande maturità con il Sassuolo. L’attaccante italiano, prodotto del settore giovanile dell’Inter, ha trovato nella squadra emiliana la continuità che cercava da tempo. La rete del vantaggio al 65′, su assist di Nemanja Matić, ha dimostrato la qualità tecnica di un giocatore capace di finalizzare con un tocco di prima intenzione in area di rigore.
Per il Sassuolo, tornato in Serie A dopo la promozione dalla Serie B, questa vittoria contro la Juventus rappresenta un segnale fortissimo. La squadra di Fabio Grosso non è semplicemente una neopromossa che lotta per la sopravvivenza: con giocatori come Esposito, Bakola, Bowie e Adzic, i neroverdi hanno dimostrato di poter competere ad armi pari con le grandi del campionato.

La cronologia completa del match: minuto per minuto
| Minuto | Evento | Risultato parziale |
|---|---|---|
| 65′ | Gol di Sebastiano Esposito (assist Matić) — Sassuolo | 1-0 |
| 82′ | Gol di Edon Zhegrova — Juventus | 1-1 |
| 89′ | Gol di Kieron Bowie (assist Bakola) — Sassuolo | 2-1 |
| 90+1′ | Gol di Edon Zhegrova — Juventus | 2-2 |
| 90+4′ | Gol di Vasilije Adzic (assist Laurienté) — Sassuolo | 3-2 |
Come evidenzia la tabella, tutti e cinque i gol sono arrivati negli ultimi 29 minuti di gioco, con tre reti concentrate nel solo recupero. Un finale che rimarrà nella memoria dei tifosi del Sassuolo e negli incubi di quelli della Juventus.
L’impatto sulla classifica della Serie A 2026-27
Con questa sconfitta, la Juventus è rimasta ferma a 7 punti dopo quattro giornate, scivolando all’ottavo posto della classifica. Il dato più preoccupante per i tifosi bianconeri è la perdita di terreno rispetto alle dirette concorrenti per lo scudetto: la Lazio comanda con 10 punti, seguita da Roma e Inter a quota 9, e dal Cagliari anch’esso a 9.
Il Sassuolo, dal canto suo, è salito a 7 punti, raggiungendo proprio la Juventus in classifica. Un risultato straordinario per una neopromossa alla quarta giornata. La vittoria ha confermato il rendimento casalingo perfetto del Sassuolo al MAPEI Stadium in questa stagione.
Nella stessa giornata, altri risultati significativi hanno caratterizzato il turno: il Napoli ha battuto il Bologna 1-0 grazie a un gol di Lobotka al 66′, il Lecce ha superato il Monza 3-2, e il Genoa ha pareggiato 1-1 con il Frosinone. Il lunedì 14 settembre prevede ancora tre partite: Como-Parma e Torino-Roma alle 19:30, e Inter-Udinese alle 21:45.
Il ruolo di Fabio Grosso: il Sassuolo che non ha paura di nessuno
Fabio Grosso, campione del mondo con l’Italia nel 2006, sta costruendo un Sassuolo competitivo e coraggioso. La promozione dalla Serie B è stata solo il primo passo; la vittoria contro la Juventus dimostra che la squadra ha assimilato un’identità di gioco precisa. Grosso ha mostrato coraggio nel mandare in campo Adzic — un giocatore in prestito dalla stessa avversaria — e la scelta è stata premiata nel modo più spettacolare possibile.
Il Sassuolo ha dimostrato carattere e qualità nel non arrendersi dopo i due pareggi di Zhegrova. Quando al 90+1′ la Juventus ha trovato il 2-2, molte squadre neopromosse avrebbero accettato il risultato come un buon punto. Invece, i neroverdi hanno continuato ad attaccare, trovando nel recupero il gol della vittoria.
La rosa del Sassuolo riflette un progetto intelligente: giocatori esperti come Matić combinati con talenti giovani come Adzic, Bakola e Bowie. Questa miscela ha dato frutti immediati e promette un campionato di vertice per gli emiliani.
Le statistiche chiave della partita
Il match di Reggio Emilia ha prodotto numeri significativi. Cinque gol tutti concentrati in 29 minuti, dal 65′ al 94′, con tre reti nei soli minuti di recupero. Per la Juventus, la doppietta di Zhegrova dalla panchina è stata una nota positiva in una serata altrimenti amara.
Per il Sassuolo, il dato più impressionante è la diversità dei marcatori: Esposito, Bowie e Adzic — tre giocatori di tre nazionalità diverse (italiano, scozzese, montenegrino) — hanno segnato i tre gol della vittoria. Tutti e tre hanno beneficiato di assist di compagni diversi (Matić, Bakola, Laurienté), a testimonianza di un gioco corale efficace.
Da segnalare anche il ruolo del portiere del Sassuolo Arijanet Muric, il cui errore sull’82’ ha permesso a Zhegrova di segnare il primo gol. Un episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della partita, ma che alla fine è stato cancellato dalla rimonta finale dei neroverdi.
La beffa del prestito: un caso che fa discutere
Il gol di Adzic riapre il dibattito sulla gestione dei prestiti nel calcio italiano. Molti club inseriscono nei contratti di prestito una clausola che impedisce al giocatore di scendere in campo contro la squadra proprietaria del cartellino. La Juventus, evidentemente, non ha incluso questa clausola nell’accordo con il Sassuolo per Adzic, e la decisione si è rivelata fatale.
Non è un caso isolato nella storia del calcio italiano: episodi simili si sono verificati in passato, ma raramente con un tempismo così drammatico. Segnare il gol della vittoria al 94′ contro la propria squadra madre è un evento che segna una carriera e che la tifoseria bianconera faticherà a dimenticare.
Per Adzic stesso, la situazione è delicata. Da un lato, ha dimostrato il suo valore segnando un gol decisivo in Serie A; dall’altro, potrebbe aver complicato il suo ritorno alla Juventus, dove i tifosi potrebbero non perdonare facilmente quella rete. La carriera del giovane montenegrino è comunque in ascesa, e il talento mostrato al MAPEI Stadium conferma le aspettative che avevano portato la Juventus a investire su di lui.
Cosa aspettarsi: le prossime sfide per Sassuolo e Juventus
La sconfitta pone interrogativi importanti per la Juventus. La gestione del finale di partita — con due gol incassati dopo il pareggio di Zhegrova al 90+1′ — evidenzia problemi di concentrazione e solidità difensiva che dovranno essere risolti se i bianconeri vogliono competere per lo scudetto. La prossima giornata offrirà subito un test significativo per capire la reazione della squadra.
Per il Sassuolo, la sfida è quella di mantenere l’entusiasmo e la qualità mostrata contro la Juventus per tutto il resto della stagione. Le neopromosse spesso vivono di fiammate emotive, ma la profondità della rosa di Grosso — con Matić in regia, Esposito in attacco e giovani di talento come Adzic e Bakola — suggerisce che questa squadra possa ambire a qualcosa di più della semplice salvezza.
La quarta giornata di Serie A 2026-27, con il suo carico di emozioni e colpi di scena, ha confermato che il campionato italiano è imprevedibile come sempre. E il gol di Vasilije Adzic al 94′ è destinato a restare tra le immagini più iconiche di questa stagione appena cominciata.
Sources
- ceduto in prestito dalla stessa Juventus al Sassuolo — juventus.com
- Reuters — reuters.com
- Former Adzic punishes Juventus in the 94th minute: Sassuolo win 3-2 at the death | Goal.com — goal.com
- Highlights Sassuolo-Juventus 3-2: Adzic al 94′ condanna … — dazn.com
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Photo: Alexdevil, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons



