Grabara operato al crociato, la Juventus chiude per il portiere Neto svincolato

Verificato da Matteo Costa
Riepilogo

Grabara operato al crociato il 23 settembre 2026, la Juventus chiude per il portiere svincolato Neto: tempi di recupero, dettagli e cosa cambia in rosa.

6 min di lettura

La Juventus ha risolto in appena quattro giorni la propria emergenza portieri: dopo l’infortunio al ginocchio destro di Kamil Grabara, operato con successo il 23 settembre 2026, il club bianconero ha raggiunto un accordo con il portiere brasiliano svincolato Neto, ex Botafogo, per riportarlo a Torino a distanza di anni dalla sua prima esperienza in maglia bianconera.

La Juventus ha comunicato attraverso il proprio sito ufficiale che Grabara «ha subito questo pomeriggio un intervento chirurgico» per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, definendo l’operazione un «pieno successo». L’intervento è stato eseguito presso la Guardian Clinic di Konin, in Polonia, dal dottor Andrzej Pyda, alla presenza del medico sociale bianconero, il dottor Marco Freschi, secondo quanto riportato dal club e ripreso da La Gazzetta dello Sport.

La sequenza dei fatti: dal test in allenamento all’operazione

Il primo allarme era scattato il 19 settembre 2026, quando Grabara aveva riportato un problema al ginocchio destro durante una sessione di allenamento alla Continassa. Gli esami strumentali svolti nelle ore successive avevano confermato la lesione del legamento crociato anteriore, come comunicato dalla Juventus e riportato da Gazzetta.it. Da quel momento il club ha dovuto gestire in tempi strettissimi due fronti paralleli: la programmazione dell’intervento chirurgico per Grabara e la ricerca immediata di un sostituto affidabile per la porta.

L’operazione, fissata per il pomeriggio del 23 settembre 2026, si è conclusa senza complicazioni. Secondo le prime indicazioni mediche diffuse dal club, i tempi di recupero stimati per Grabara si aggirano tra i sei e i sette mesi, un’assenza che di fatto lo terrà fuori per la maggior parte della stagione 2026-2027. Il resoconto di Reuters conferma la tempistica dell’intervento e la natura della lesione, inquadrando il caso Grabara come l’ennesimo infortunio al crociato che colpisce un portiere di alto livello nel calcio europeo negli ultimi mesi.

Chi è Kamil Grabara e perché la sua assenza pesa

Grabara, portiere polacco arrivato alla Juventus nell’ambito del rafforzamento del reparto portieri in vista della stagione, si era imposto rapidamente come opzione di fiducia nelle gerarchie bianconere. La sua assenza forzata ha costretto lo staff tecnico guidato da Luciano Spalletti a intervenire sul mercato degli svincolati in tempi record, evitando di affidarsi esclusivamente a soluzioni interne alla rosa.

Come già raccontato nei giorni immediatamente successivi all’infortunio, il nome di Neto era emerso da subito come la pista più concreta per tamponare l’emergenza, in un mercato dove le alternative di livello a parametro zero in questo momento della stagione sono estremamente limitate.

L’accordo con Neto: i dettagli del ritorno a Torino

Neto, 37 anni, portiere brasiliano rimasto svincolato dopo la scadenza del proprio contratto con il Botafogo il 30 giugno scorso, ha raggiunto l’intesa con la Juventus nella giornata del 23 settembre 2026. Il giornalista di mercato Fabrizio Romano ha annunciato l’accordo con il consueto «here we go», specificando che il calciatore tornerà a vestire la maglia bianconera dopo l’esperienza già vissuta in passato in Serie A. Le indiscrezioni raccolte da fonti italiane indicano un contratto a breve termine, con validità fino a giugno, pensato specificamente per coprire l’assenza di Grabara.

Va precisato che, al momento della pubblicazione, non risultano dichiarazioni ufficiali dirette né della Juventus né di Neto sui dettagli integrali dell’operazione: le informazioni circolate finora provengono da fonti di mercato e non sono ancora state confermate punto per punto da un comunicato ufficiale del club con cifre e durata esatta del contratto. Resta dunque da vedere l’ufficialità completa dell’operazione, attesa nelle prossime ore secondo le fonti che seguono il mercato bianconero.

Le alternative valutate dalla Juventus

Prima di convergere su Neto, la dirigenza bianconera aveva passato in rassegna diverse opzioni tra i portieri svincolati disponibili sul mercato, incluso il nome di Sergio Rico. La scelta è ricaduta sul brasiliano per l’esperienza internazionale e la conoscenza già acquisita dell’ambiente Juventus, elementi ritenuti decisivi per un innesto che deve garantire affidabilità immediata senza tempi di adattamento.

Nella rosa attuale, il portiere di maggiore esperienza a disposizione di Spalletti resta Mattia Perin, che in attesa del perfezionamento dell’arrivo di Neto rappresenta la prima alternativa pronta a difendere i pali bianconeri nelle prossime partite di campionato e coppe.

DataEventoFonte
23 settembre 2026Accordo Juventus-Neto annunciato da Fabrizio RomanoFonti di mercato
23 settembre 2026Grabara operato al crociato alla Guardian Clinic di Konin, intervento riuscitoJuventus.com, Reuters
19 settembre 2026Grabara si infortuna al ginocchio destro in allenamentoGazzetta dello Sport
30 giugno 2026Scadenza del contratto di Neto con il BotafogoFonti di mercato
Portiere in azione durante una partita di Serie A in notturna

L’impatto sulla stagione bianconera

La perdita di Grabara per un periodo prolungato costringe lo staff tecnico a ridisegnare la gestione del reparto portieri in una fase della stagione già densa di impegni tra campionato e coppe europee. La Juventus si trova a dover gestire l’emergenza mentre resta impegnata nella corsa per il vertice della classifica, in un campionato dove ogni imprevisto nella rosa può incidere sugli equilibri stagionali.

Il caso Grabara si inserisce inoltre in un trend che ha visto diversi portieri di alto livello del calcio europeo colpiti da lesioni al legamento crociato anteriore nelle ultime stagioni, un tema su cui staff medici e federazioni continuano a interrogarsi riguardo carichi di lavoro e calendari sempre più fitti.

Cosa succede ora

Nei prossimi giorni sono attese la formalizzazione ufficiale dell’accordo tra la Juventus e Neto, con relativo comunicato del club su durata contrattuale e dettagli dell’operazione, e i primi aggiornamenti sul percorso riabilitativo di Grabara. La tempistica di sette mesi indicata dalle prime fonti mediche collocherebbe un possibile rientro del portiere polacco verso la primavera inoltrata del 2027, sempre che il recupero proceda secondo i tempi previsti.

  • 23 settembre 2026: Grabara operato con successo al crociato del ginocchio destro
  • 23 settembre 2026: accordo raggiunto tra Juventus e Neto, svincolato dal Botafogo
  • Recupero stimato per Grabara: 6-7 mesi
  • Mattia Perin resta l’alternativa pronta in rosa in attesa dell’ufficialità di Neto

Per il contesto societario più ampio, si segnala che la Juventus sta gestendo contemporaneamente diversi fascicoli di mercato e organico, tra cui la situazione legata ai possibili movimenti in uscita del centrocampo, con gli impegni della Nazionale italiana che nelle prossime settimane torneranno a intrecciarsi con il calendario dei singoli club.

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Marco Ferretti, LifeBogger author

Marco Ferretti

Ciao! Sono Marco Ferretti e scrivo per i lettori italiani di LifeBogger, raccontando l'infanzia e la biografia dei calciatori. Mi dedico a ricostruire le origini, la famiglia e i primi anni di carriera dei giocatori: le storie che vengono molto prima dei riflettori. Ogni campione ha un cortile, un oratorio o una strada da cui è partito.

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