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Neto torna alla Juventus: ufficiale il ritorno del portiere brasiliano
Riepilogo
La Juventus ufficializza il 28 settembre 2026 il ritorno di Norberto Neto, svincolato, fino al 2027, dopo l'infortunio di Grabara. Dettagli e quote ufficiali.
Indice
- 1 Le cinque domande chiave: chi, cosa, quando, dove, perché
- 2 Un ritorno a nove anni di distanza
- 3 L’emergenza portieri che ha spinto la Juventus a muoversi
- 4 I numeri e le tappe della carriera di Neto
- 5 Il contesto Serie A e il mercato degli svincolati
- 6 Le altre notizie di calciomercato in Serie A nelle ultime ore
- 7 Che cosa succede ora
- 8 Sources
La Juventus ha ufficializzato il 28 settembre 2026 l’ingaggio del portiere brasiliano Norberto Neto, che torna a Torino da svincolato a distanza di nove anni dalla sua prima esperienza in bianconero, per sostituire Kamil Grabara vittima di un infortunio al ginocchio che gli è costato la stagione. Il 37enne ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027 dopo aver superato le visite mediche al J|Medical.
«Norberto Neto è di nuovo un giocatore della Juventus», recita il comunicato ufficiale del club pubblicato sul sito juventus.com, che sottolinea come il portiere «torni a vestire la maglia bianconera» dopo l’esperienza vissuta tra il 2015 e il 2017. Lo stesso Neto ha commentato il ritorno attraverso i canali ufficiali del club: «Indossare di nuovo questa maglia ha un significato speciale».
Le cinque domande chiave: chi, cosa, quando, dove, perché
Il trasferimento risponde con precisione ai criteri della cronaca sportiva più stringente. Chi: Norberto Neto, portiere brasiliano classe 1989. Cosa: la firma di un contratto da svincolato con la Juventus. Quando: l’annuncio ufficiale è arrivato lunedì 28 settembre 2026, dopo che il giocatore era atterrato a Torino domenica 27 settembre per le visite mediche di rito. Dove: il centro medico J|Medical del club bianconero. Perché: la rosa di portieri della Juventus è stata colpita da un infortunio severo a carico di Kamil Grabara, che ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore ed è stato operato la settimana precedente, chiudendo di fatto la sua stagione.
Secondo quanto riportato da Yahoo Sports, la Juventus ha individuato in Neto il profilo ideale per coprire il ruolo di secondo portiere alle spalle di Vicario nella parte restante della stagione 2026-27, considerando che sia Vicario sia lo stesso Grabara erano arrivati in prestito nell’estate precedente. Il quotidiano Tuttosport ha specificato che il contratto è stato firmato «fino al 30 giugno 2027», confermando la durata di circa nove mesi dell’accordo.
Un ritorno a nove anni di distanza
Neto aveva lasciato Torino nel 2017 dopo due stagioni da vice di Gianluigi Buffon, un’esperienza che gli aveva permesso di vincere lo scudetto e affacciarsi con continuità al grande calcio europeo. Da allora il portiere carioca ha attraversato più campionati: dalla Fiorentina, club che lo aveva lanciato in Serie A, al Barcellona, dove ha vestito la maglia blaugrana come alternativa a Marc-André ter Stegen, fino alla Valencia in Liga e più recentemente al Botafogo in Brasile, sua ultima squadra prima di rimanere svincolato nell’estate 2026.
Il quotidiano La Gazzetta dello Sport ha calcolato che tra la sua ultima presenza in bianconero e il nuovo approdo a Torino siano trascorsi 3.401 giorni, un dettaglio che rende ancora più singolare la coincidenza di date: l’account ufficiale JuveFC ha ricordato su X che il 23 settembre 2015 Neto debuttò con la Juventus, mentre il 23 settembre 2026 è tornato a Torino per firmare il nuovo contratto, a distanza di esattamente undici anni dal debutto.
Prima di questo trasferimento, alcune fonti avevano già anticipato la trattativa come in fase avanzata. Il portale Fanpage aveva scritto il 22 settembre che «il favorito è Norberto Neto, che conosce bene la Juventus e la Serie A, avendovi giocato anche con la Fiorentina», mentre Sports Yahoo il 23 settembre parlava di un accordo in via di definizione, descrivendolo come «un contratto economico fino al 2027». L’ufficialità di lunedì ha quindi chiuso una trattativa che si era sviluppata nel giro di pochi giorni, complice l’urgenza generata dall’infortunio di Grabara.
L’emergenza portieri che ha spinto la Juventus a muoversi
Alla base dell’operazione c’è una vera e propria emergenza nel reparto portieri bianconero. Kamil Grabara, arrivato in prestito nell’estate 2026, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore ed è stato sottoposto a intervento chirurgico nella settimana precedente all’annuncio, un infortunio che lo terrà lontano dai campi per l’intera stagione, come riportato da Sport Quotidiano. La rosa si era così ritrovata con il solo Vicario come portiere di ruolo pienamente disponibile, situazione che ha costretto lo staff tecnico guidato da Luciano Spalletti a intervenire rapidamente sul mercato degli svincolati.
Sport Quotidiano aveva descritto la situazione già il 22 settembre con toni allarmati, titolando che «la porta della Juventus è un problema serio» e indicando in Neto il nome più interessante tra i portieri liberi sul mercato, definendolo «esperto, pronto e disponibile immediatamente». La scelta è ricaduta su un profilo che conosce già l’ambiente Juventus e il campionato italiano, riducendo i tempi di ambientamento in un momento delicato della stagione.

I numeri e le tappe della carriera di Neto
La carriera di Neto lo ha visto attraversare quattro campionati diversi tra Europa e Sudamerica, oltre alla nazionale brasiliana. Di seguito la sintesi delle sue tappe principali, in ordine cronologico inverso rispetto all’ultimo trasferimento.
| Periodo | Club | Note |
|---|---|---|
| 2026-oggi | Juventus | Firma da svincolato fino al 30 giugno 2027, sostituto di Grabara |
| 2025-2026 | Botafogo | Ultima squadra prima di rimanere svincolato nell’estate 2026 |
| Valencia | Valencia CF | Esperienza in Liga dopo l’addio al Barcellona |
| Barcellona | FC Barcelona | Alternativa a Marc-André ter Stegen |
| Fiorentina | ACF Fiorentina | Club che lo ha lanciato in Serie A |
| 2015-2017 | Juventus | Prima esperienza a Torino, vice di Gianluigi Buffon |
Il quotidiano beIN Sports ha confermato che Neto ha 37 anni ed è arrivato «come svincolato», precisando che il contratto corre fino al 30 giugno 2027. Nessuna delle fonti consultate ha reso noto l’importo di eventuali commissioni, coerentemente con lo status di parametro zero del trasferimento, né è stato comunicato ufficialmente il numero di maglia che indosserà.
Il contesto Serie A e il mercato degli svincolati
L’operazione Neto si inserisce in un settembre di calciomercato Serie A caratterizzato da diversi movimenti last-minute legati a infortuni o ridefinizioni di rosa dopo la chiusura della sessione estiva, avvenuta martedì 1 settembre 2026 alle 20:00 CET. Diversi club italiani hanno continuato a muoversi anche dopo la chiusura ufficiale, attingendo al mercato degli svincolati per tappare emergenze impreviste. Un esempio parallelo arriva dalla difesa: David Alaba ha firmato con l’Udinese a parametro zero dopo l’addio al Real Madrid, un’altra operazione a costo zero che ha rinforzato una rosa di Serie A con un profilo internazionale di esperienza.
Nello stesso weekend del 28 settembre, un altro club di Serie A ha definito un trasferimento in uscita: la Lazio ha comunicato ufficialmente il passaggio del difensore Patric all’Al-Ettifaq, club degli Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riportato da Football Italia. Il club biancoceleste ha confermato la cessione attraverso una nota ufficiale, a testimonianza di come il mercato italiano resti in movimento anche a sessione conclusa, tra cessioni verso i campionati del Golfo e rinforzi a parametro zero per le emergenze di rosa.
Sul fronte squadre italiane impegnate in coppe europee, la Juventus arriva a questo mercato degli svincolati anche alla luce di un contesto competitivo complesso: secondo le quotazioni dei mercati predittivi di Polymarket, i trader assegnano alla Juventus una probabilità implicita del 14,5% di vincere la UEFA Europa League 2026-27 (dato aggiornato al 29 settembre 2026, ore 03:40 UTC; le quotazioni dei mercati predittivi si muovono in continuazione). Si tratta di un solo indicatore tra tanti, non una previsione certa, ma restituisce la percezione del mercato sulle chance europee del club bianconero proprio nella stagione in cui si è reso necessario intervenire d’urgenza sul reparto portieri.
Le altre notizie di calciomercato in Serie A nelle ultime ore
Il mercato italiano resta comunque in fermento su più fronti, anche a sessione estiva chiusa. Diverse fonti, tra cui Sports Mole e NewsNow, segnalano interesse di club internazionali per giovani talenti seguiti anche da squadre di Serie A, mentre The Cult of Calcio riporta che il Milan avrebbe destinato circa 40 milioni di euro per l’acquisto del centrale dello Sporting CP Gonçalo Inácio, un’indiscrezione allo stato attuale non confermata dalle parti coinvolte e che va dunque trattata come pura ipotesi di mercato, senza alcuna firma né trattativa ufficialmente avviata.
Questo tipo di dinamica, dove trattative per la prossima sessione di gennaio si intrecciano con emergenze last-minute come quella dei portieri bianconeri, riflette una tendenza già osservata in altre operazioni recenti di Serie A, come il caso di Hakan Çalhanoğlu e l’Inter, dove un singolo episodio di campo si è intrecciato con narrative di mercato più ampie riguardanti la rosa e le strategie dei club di vertice.
Che cosa succede ora
Nei prossimi giorni Neto dovrebbe essere aggregato al gruppo squadra bianconero e reso disponibile per la panchina già nelle prossime giornate di campionato, in attesa di conoscere i tempi di recupero effettivi di Grabara, il cui rientro non è previsto prima della prossima stagione a causa della gravità dell’infortunio al ginocchio. Resta inoltre da chiarire quale numero di maglia verrà assegnato al portiere brasiliano, dettaglio che il club non ha ancora reso noto nella nota ufficiale.
Punti chiave della vicenda:
- 28 settembre 2026: la Juventus ufficializza il tesseramento di Norberto Neto da svincolato.
- Contratto firmato fino al 30 giugno 2027.
- Il portiere, 37 anni, torna a Torino nove anni dopo aver lasciato il club nel 2017.
- L’operazione nasce dalla rottura del legamento crociato anteriore di Kamil Grabara, che chiude la sua stagione.
- Neto ricoprirà il ruolo di secondo portiere alle spalle di Vicario.
- Nello stesso weekend, la Lazio ha ufficializzato la cessione di Patric all’Al-Ettifaq.
La vicenda resta comunque legata a un dato ancora da verificare: nessuna fonte consultata ha confermato in modo definitivo il numero di presenze totali collezionate da Neto con la nazionale brasiliana, un’informazione che potrà essere aggiornata non appena i canali ufficiali della Confederazione brasiliana di calcio o della stessa Juventus forniranno dettagli più precisi sul nuovo tesserato.



