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Juventus, accordo in chiusura con Neto: contratto fino al 2027
Riepilogo
Sky Sport e Goal confermano: la Juventus è vicina a chiudere con il portiere svincolato Neto. Dettagli, numeri e cosa resta da definire.
Indice
- 1 Chi è Neto e perché la Juventus lo cerca ora
- 2 La gerarchia delle alternative: Sergio Rico resta il piano B
- 3 I dettagli emersi sull’accordo
- 4 Il fattore tempo: la sosta per le nazionali come finestra operativa
- 5 Il primo ciclo di Neto alla Juventus: numeri e trofei
- 6 Il contesto più ampio: il mercato degli svincolati e le altre piste valutate
- 7 Le reazioni e la copertura mediatica italiana
- 8 Cosa resta da definire
- 9 Cosa aspettarsi nelle prossime ore
- 10 Sources
La Juventus è vicinissima a chiudere l’accordo con il portiere svincolato Neto, che tornerà a vestire i colori bianconeri a distanza di nove anni dal suo primo ciclo a Torino. Secondo quanto riportato da Sky Sport il 23 settembre 2026, l’intesa tra il club e l’estremo difensore brasiliano è in fase di chiusura, con un contratto annuale ormai a un passo dalla firma definitiva.
La notizia arriva a distanza di un giorno dal primo aggiornamento di Sky Sport, pubblicato il 22 settembre 2026 con il titolo «Juve, Neto in pole su Sergio Rico. Palmisani per il futuro», che aveva già indicato il 37enne come la scelta preferita della dirigenza bianconera rispetto all’alternativa rappresentata dallo spagnolo Sergio Rico. Il 23 settembre, lo stesso network ha rilanciato la notizia con un titolo ancora più diretto: «Accordo in chiusura per Neto», confermando che la trattativa è entrata nella sua fase conclusiva.
Chi è Neto e perché la Juventus lo cerca ora
Neto, 37 anni, è senza squadra da giugno 2026, dopo la conclusione della sua esperienza al Botafogo in Brasile, come riportato da Sky Sport. Il portiere aveva già indossato la maglia della Juventus dal 2015 al 2017, collezionando in quel periodo 22 presenze secondo i dati diffusi dall’emittente. Durante il suo primo ciclo bianconero, Neto vinse due scudetti, due Coppa Italia e una Supercoppa italiana, un palmarès che testimonia il suo ruolo, seppur da comprimario, in una delle fasi più vincenti della storia recente del club.
La necessità di intervenire sul mercato dei portieri svincolati nasce da un’emergenza precisa: l’infortunio al ginocchio di Kamil Grabara, che ha richiesto un intervento chirurgico al legamento crociato e che terrà il portiere polacco lontano dai campi per diversi mesi. La Juventus aveva già affrontato il tema nei giorni scorsi, come raccontato nel nostro approfondimento su Grabara operato al crociato e la chiusura per il portiere Neto svincolato, quando la pista Neto era emersa per la prima volta come soluzione più concreta rispetto alle alternative sul mercato degli svincolati.
La gerarchia delle alternative: Sergio Rico resta il piano B
Prima che la trattativa con Neto entrasse nella fase di chiusura, la Juventus aveva valutato con attenzione anche il profilo di Sergio Rico, portiere spagnolo di 33 anni, ex Paris Saint-Germain e della nazionale iberica, anch’egli svincolato dopo l’ultima esperienza all’Al-Gharafa, in Qatar, secondo quanto riportato da Sky Sport. La storia recente di Rico è segnata da un episodio drammatico: nel 2023 il portiere fu coinvolto in un grave incidente durante una battuta di caccia a cavallo che lo portò in coma, e secondo le stesse fonti gli furono necessari circa un anno e mezzo per tornare a disposizione sui campi di calcio.
Con l’accelerazione della trattativa per Neto, il nome di Rico è scivolato in seconda posizione nelle gerarchie della dirigenza bianconera, pur restando un’opzione di riserva qualora l’operazione con il brasiliano dovesse complicarsi nelle ultime battute. Le fonti italiane concordano nell’indicare Neto come la scelta ormai prevalente: secondo un aggiornamento di Goal datato 23 settembre 2026, il portiere brasiliano sarebbe «a un passo dal ritorno a Torino», con un possibile contratto che potrebbe estendersi fino al 30 giugno 2027.
I dettagli emersi sull’accordo
Secondo l’aggiornamento di Sky Sport del 23 settembre 2026, l’accordo tra la Juventus e Neto riguarderebbe un contratto annuale, una soluzione coerente con il profilo di un portiere di esperienza chiamato a coprire un’emergenza piuttosto che a rappresentare un investimento a lungo termine. Il report di Goal, pubblicato lo stesso giorno, aggiunge un dettaglio ulteriore, indicando che l’intesa potrebbe estendersi fino al termine della stagione 2026-2027, ovvero il 30 giugno 2027.
Va precisato che, al momento della pubblicazione di questo articolo, l’operazione non è stata ufficializzata né dalla Juventus né dall’entourage del giocatore. Le fonti concordano sullo stato avanzato della trattativa e sull’imminenza della chiusura, ma si tratta ancora di un’indiscrezione giornalistica, per quanto convergente tra più testate, e non di un annuncio ufficiale. Nessun comunicato del club bianconero ha finora confermato tempi, cifre o dettagli contrattuali definitivi.
Il fattore tempo: la sosta per le nazionali come finestra operativa
Diverse fonti italiane, con aggiornamenti pubblicati tra il 22 e il 23 settembre 2026, hanno sottolineato come la dirigenza della Juventus stia sfruttando la sosta per le nazionali per risolvere rapidamente la questione portieri dopo l’infortunio di Grabara. La pausa dal campionato consente al club di completare le visite mediche e le formalità contrattuali senza la pressione di un calendario di partite ravvicinate, un elemento che secondo gli osservatori del mercato bianconero spiega l’accelerazione delle ultime ore.
Questa finestra temporale si inserisce in un contesto già delicato per il reparto portieri della Juventus, discusso anche nel nostro precedente articolo su l’emergenza portieri bianconera dopo l’infortunio di Grabara, che aveva già inquadrato Neto come opzione in pole position prima che la trattativa entrasse nella fase attuale.
Il primo ciclo di Neto alla Juventus: numeri e trofei
Per comprendere il profilo che la Juventus starebbe per riportare a Torino, è utile ripercorrere i dati del primo passaggio di Neto in bianconero, come riportati da Sky Sport.
| Periodo | Club | Presenze | Trofei vinti |
|---|---|---|---|
| 2026 (in chiusura) | Juventus (ritorno) | da definire | — |
| 2025 (fino a giugno) | Botafogo | non specificato dalle fonti | — |
| 2015-2017 | Juventus (primo ciclo) | 22 | 2 Serie A, 2 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana |
I numeri confermano che Neto, nel suo primo ciclo torinese, ricoprì un ruolo da vice, ma partecipò comunque a una delle fasi più vincenti della storia recente del club, un dato che secondo le fonti italiane avrebbe pesato nella scelta della dirigenza bianconera di puntare su un profilo già abituato all’ambiente e allo spogliatoio della Juventus.
Il contesto più ampio: il mercato degli svincolati e le altre piste valutate
Oltre a Neto e Sergio Rico, le fonti italiane hanno menzionato nei giorni scorsi anche altri nomi nel più ampio mercato dei portieri svincolati monitorato dalla Juventus, sebbene i report più recenti del 22 e 23 settembre 2026 concentrino l’attenzione principalmente sul confronto diretto tra i due profili sudamericano ed europeo. La Gazzetta dello Sport ha corroborato la lista ristretta dei candidati, confermando il confronto tra Neto e Rico come i due nomi principali sul tavolo della dirigenza bianconera in queste ore.
Il titolo del 22 settembre di Sky Sport, «Juve, Neto in pole su Sergio Rico. Palmisani per il futuro», indica inoltre che la Juventus starebbe pianificando anche una soluzione di più lungo periodo per il proprio reparto portieri, con il nome di Palmisani accostato a un progetto futuro distinto dall’intervento di emergenza rappresentato dall’arrivo di Neto o Rico. Questo elemento suggerisce una strategia su due binari: una soluzione immediata per coprire l’assenza di Grabara e una pianificazione più strutturale per le prossime stagioni.
Le reazioni e la copertura mediatica italiana
La notizia della chiusura imminente dell’accordo con Neto ha trovato ampio riscontro tra le principali testate italiane specializzate in calciomercato. Oltre a Sky Sport, che ha pubblicato due aggiornamenti consecutivi il 22 e il 23 settembre 2026, anche Calciomercato.com e altre fonti di settore hanno seguito con attenzione gli sviluppi della sessione di mercato degli svincolati in questa fase della stagione, segno di come il tema portieri sia diventato centrale nell’agenda della Juventus nelle ultime 48 ore.
Il quotidiano Goal, nel suo aggiornamento del 23 settembre 2026, ha utilizzato l’espressione «a passo dal ritorno a Torino» per descrivere lo stato della trattativa, un linguaggio che conferma come l’operazione sia considerata dalla stampa italiana e internazionale come sostanzialmente definita nelle sue linee generali, pur mancando ancora l’annuncio ufficiale da parte del club.
Cosa resta da definire
Nonostante la convergenza delle fonti sull’imminenza della firma, alcuni elementi restano ancora da chiarire pubblicamente:
- La data esatta delle visite mediche e della firma del contratto
- L’importo dell’ingaggio annuale offerto a Neto
- La durata definitiva dell’accordo, tra l’ipotesi di un contratto annuale riportata da Sky Sport e quella di un’intesa fino al 30 giugno 2027 indicata da Goal
- Il numero di maglia che il portiere brasiliano indosserà nel suo secondo ciclo bianconero
Fino a quando la Juventus non emetterà un comunicato ufficiale, l’operazione resta, formalmente, una trattativa in fase di chiusura e non un trasferimento concluso, per quanto le fonti la descrivano ormai come una formalità.
Cosa aspettarsi nelle prossime ore
Con la sosta per le nazionali in corso, la Juventus punta a definire l’operazione Neto prima della ripresa del campionato, così da avere un portiere esperto a disposizione di mister e staff tecnico per il rientro alla competizione. Le prossime ore saranno decisive per capire se l’annuncio ufficiale arriverà nei tempi indicati dalle fonti giornalistiche, con Neto atteso a Torino per le visite mediche qualora l’accordo venga confermato definitivamente.
Resta inoltre da monitorare l’evoluzione parallela riguardante Sergio Rico, il cui nome potrebbe tornare d’attualità qualora la trattativa con Neto dovesse incontrare intoppi nelle ultime fasi, sebbene al momento tutte le fonti convergano su un esito favorevole all’ex portiere di Botafogo e Fiorentina.

La vicenda si inserisce in un quadro più ampio di gestione delle emergenze in casa Juventus, dopo che l’infortunio di Grabara aveva già costretto il club a muoversi con rapidità sul mercato degli svincolati, come raccontato anche nel nostro precedente aggiornamento su l’operazione per il portiere Neto dopo l’infortunio al crociato di Grabara. La conferma definitiva dell’accordo rappresenterebbe l’epilogo di una trattativa lampo, condotta interamente nell’arco di pochi giorni tra la fine di settembre 2026.
Sources
- https://www.calciomercato.com/news/manchester-united-bruno-fernandes-pronti-100-milioni-dallarabia-74884/?intcmp=gazzanet-bruno-fernandes
- Juve, fissata la deadline per il nuovo portiere: Neto resta in pole. Per il futuro occhio a Palmisani — sportmediaset.mediaset.it
- Neto-Juve, ritorno con sorpresa: trattativa ai dettagli, ma il mercato … — m.tuttosport.com
- Neto torna alla Juventus: è fatta. I dettagli per il nuovo vice-Vicario in bianconero dopo l’infortunio di Grabara — msn.com
- Juventus ha ingaggiato Neto come nuovo vice-Vicario — cronachedi.it


