Bologna, Tedesco verso l’esonero: Palladino in pole per la panchina

Verificato da Matteo Costa
Riepilogo

Bologna pronto a esonerare Tedesco dopo 1 punto in 4 gare: Palladino, ex Atalanta, in pole per la panchina con contratto triennale.

7 min di lettura

Il Bologna si prepara a esonerare Domenico Tedesco dopo un avvio di stagione disastroso, con Raffaele Palladino indicato come il favorito assoluto per sostituirlo sulla panchina rossoblù. Lo riportano concordemente Sky Sport, Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Il Resto del Carlino, secondo cui la dirigenza felsinea avrebbe già maturato la decisione la sera del 15 settembre 2026, senza attendere il match casalingo di sabato contro il Torino al Dall’Ara.

Secondo Sky Sport, che ha aggiornato la notizia più volte nella serata del 15 settembre — l’ultimo aggiornamento della pagina web risale alle 21:46 — Tedesco è ormai «verso l’esonero» e Palladino, attualmente svincolato dopo l’addio all’Atalanta, sarebbe pronto a firmare un contratto triennale. Il tecnico ex Fiorentina dovrebbe guidare il suo primo allenamento con la nuova squadra già mercoledì 16 settembre, in vista dell’esordio sulla panchina rossoblù fissato per sabato alle 15:00 contro il Torino.

Un solo punto in quattro partite: i numeri dietro la crisi

Alla base della scelta del club felsineo c’è un rendimento di campionato giudicato inaccettabile dalla dirigenza. Come riportato da Corriere dello Sport, Tedesco ha raccolto un solo punto nelle prime quattro giornate di Serie A. Il bilancio comprende il pareggio per 2-2 contro il Sassuolo e le sconfitte contro Lazio, Atalanta e Napoli, con appena due reti realizzate in totale nelle quattro uscite, secondo la ricostruzione di Il Resto del Carlino.

Il tecnico tedesco era arrivato a Bologna in estate per raccogliere l’eredità di Vincenzo Italiano, reduce da due qualificazioni europee consecutive con la squadra rossoblù. Il cambio di guida tecnica, arrivato dopo appena un mese di campionato, testimonia quanto la dirigenza abbia considerato insostenibile il divario tra le aspettative e i risultati raccolti sul campo.

Il vertice a Casteldebole e le parole di Fenucci

Secondo la ricostruzione di Il Resto del Carlino, la decisione di sollevare Tedesco dall’incarico sarebbe maturata al termine di un vertice al centro sportivo di Casteldebole tra il direttore dell’area tecnica Marco Di Vaio, il direttore sportivo Giovanni Sartori e l’amministratore delegato Claudio Fenucci. Il quotidiano bolognese ricorda che, appena il giorno precedente, dopo la sconfitta di Napoli, lo stesso Fenucci aveva pubblicamente difeso l’allenatore, dichiarando che «la società e la squadra sono vicine a Tedesco e serve tempo», un atteggiamento paragonato a quello adottato in passato con Thiago Motta e con Italiano nelle rispettive fasi di ambientamento.

La rapidità con cui la posizione della dirigenza si è ribaltata nel giro di 24 ore la dice lunga sulla gravità con cui il club ha valutato l’ultima prestazione, quella dello stadio Maradona di Napoli. Il Resto del Carlino segnala inoltre tensioni interne allo spogliatoio, con difficoltà di comprensione tattica riscontrate da alcuni giocatori chiave come Nicolò Cambiaghi e Jens Odgaard, oltre alla scelta contestata di lasciare in panchina il portiere Lukasz Skorupski nella trasferta campana.

Palladino, il nodo Atalanta e il contratto triennale

Raffaele Palladino, 41 anni, aveva lasciato la panchina della Fiorentina la scorsa stagione per accasarsi all’Atalanta, guidando la Dea fino al settimo posto finale. Con l’arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina nerazzurra a inizio giugno 2026, Palladino era rimasto formalmente sotto contratto con il club bergamasco senza un ruolo operativo. Secondo quanto riportato da Quotidiano Sportivo, tra Atalanta e l’allenatore campano sarebbero in corso trattative per la risoluzione consensuale dell’accordo, passaggio necessario prima di poter firmare ufficialmente con il Bologna.

Gazzetta dello Sport ha confermato che il club rossoblù non intende attendere la gara di sabato contro il Torino e che Palladino dovrà sciogliersi dal vincolo con l’Atalanta prima di poter essere presentato ufficialmente. Secondo la ricostruzione di Sky Sport, l’accordo con il Bologna prevederebbe un contratto di tre stagioni, con il tecnico atteso a Casteldebole già per la sessione di allenamento di mercoledì 16 settembre.

Va precisato che, al momento della pubblicazione, nessun annuncio ufficiale è stato diramato né dal Bologna né dall’Atalanta: si tratta di informazioni riportate in modo convergente da più testate italiane sulla base di fonti vicine alla trattativa, ma la formalizzazione dell’esonero di Tedesco e della firma di Palladino restava, alla sera del 15 settembre, ancora da ufficializzare.

Le alternative valutate dal club

Prima di convergere su Palladino, la dirigenza del Bologna avrebbe valutato anche altri profili. Secondo Quotidiano Sportivo, tra i nomi discussi internamente figuravano anche Igor Tudor e Stefano Pioli, entrambi liberi sul mercato degli allenatori. Alla fine, secondo tutte le fonti consultate, la scelta si sarebbe indirizzata su Palladino per la sua conoscenza della Serie A e per l’esperienza recente in un contesto di alto livello con l’Atalanta.

Il quadro societario del Bologna resta comunque delicato anche fuori dal campo: Repubblica Bologna aveva riportato l’8 settembre 2026 che lo stesso Tedesco era stato colpito da due giornate di squalifica dopo la gara casalinga contro il Sassuolo, mentre il presidente Joey Saputo risultava sospeso dagli organi di giustizia sportiva fino alla fine del mese.

Allenatore di calcio a bordo campo in uno stadio di Serie A gremito di tifosi

Il precedente di Tudor e il contesto delle panchine in Serie A

Il caso Bologna si inserisce in un avvio di stagione già segnato da diversi cambi in panchina in Serie A. In estate, per esempio, il Napoli aveva avviato la trattativa con Tudor dopo l’addio a Rudi Garcia, mentre altre big del campionato hanno dovuto gestire partenze e cambi di guida tecnica nelle prime settimane di stagione. La rapidità con cui i club di vertice italiani sono pronti a intervenire sulla panchina, quando i risultati non arrivano, conferma quanto la pressione sui tecnici resti altissima anche a campionato appena iniziato.

Per il Bologna, che nella scorsa stagione sotto la guida di Italiano aveva raggiunto le coppe europee, la crisi di risultati sotto Tedesco rappresenta un brusco cambio di rotta rispetto al percorso di crescita degli ultimi anni. La dirigenza rossoblù, storicamente cauta nei cambi di allenatore, ha scelto stavolta di agire con rapidità, senza concedere il tempo che pure Fenucci aveva promesso pubblicamente appena 24 ore prima.

Cosa dicono le fonti italiane: il quadro completo

FonteDataElemento riportato
Sky Sport15 settembre 2026, ore 21:46Tedesco verso l’esonero, Palladino in pole, contratto triennale
Corriere dello Sport15 settembre 20261 punto in 4 partite di campionato, Palladino pronto a subentrare
Il Resto del Carlino15 settembre 2026, ore 23:30Vertice a Casteldebole, quote di Fenucci, primo allenamento di Palladino mercoledì 16 settembre
Gazzetta dello Sport15 settembre 2026Il club non aspetta la gara col Torino, nodo Atalanta da sciogliere
Quotidiano Sportivo15 settembre 2026Alternative valutate: Tudor e Pioli; trattative Atalanta-Palladino per la risoluzione

Cosa succede ora

Nelle prossime ore sono attesi due passaggi chiave: l’annuncio ufficiale dell’esonero di Tedesco da parte del Bologna e la formalizzazione dell’accordo tra Palladino e l’Atalanta per la risoluzione del contratto che ancora lo lega al club bergamasco. Se le tempistiche riportate da Sky Sport e Il Resto del Carlino verranno confermate, Palladino potrebbe già dirigere il primo allenamento a Casteldebole mercoledì 16 settembre, in vista dell’esordio sulla panchina rossoblù fissato per sabato pomeriggio contro il Torino al Dall’Ara.

  • Nessun comunicato ufficiale del Bologna è stato ancora diramato al momento della pubblicazione.
  • Il nodo principale resta la risoluzione del contratto di Palladino con l’Atalanta.
  • Il possibile esordio di Palladino è fissato per sabato contro il Torino, salvo conferme ufficiali sulle tempistiche.
  • Bologna resta terzultimo in classifica con un solo punto raccolto in quattro giornate.

Nota sulla trasparenza: al momento della pubblicazione di questo articolo, l’esonero di Tedesco e l’ingaggio di Palladino non sono stati ufficialmente confermati dal Bologna. Le informazioni riportate provengono da fonti giornalistiche italiane convergenti — Sky Sport, Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Il Resto del Carlino e Quotidiano Sportivo — ma la situazione resta, secondo le stesse fonti, in fase di definizione formale.

Sources

Photo: Steffen Prößdorf, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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Marco Ferretti, LifeBogger author

Marco Ferretti

Ciao! Sono Marco Ferretti e scrivo per i lettori italiani di LifeBogger, raccontando l'infanzia e la biografia dei calciatori. Mi dedico a ricostruire le origini, la famiglia e i primi anni di carriera dei giocatori: le storie che vengono molto prima dei riflettori. Ogni campione ha un cortile, un oratorio o una strada da cui è partito.

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