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Italia-Belgio: Mancini Punta su Kean-Pio Esposito, Tonali Recuperato
Riepilogo
Mancini conferma la probabile formazione per Italia-Belgio: Kean e Pio Esposito insieme in attacco, Tonali recuperato. Circa 40.000 tifosi attesi all'Olimpico.
Indice
- 1 Risposta diretta: chi gioca stasera in Italia-Belgio
- 2 Le parole di Mancini alla vigilia
- 3 Kean e Pio Esposito: la scommessa offensiva di Mancini
- 4 Le probabili formazioni
- 5 Il Belgio di Van Bommel e il ruolo di De Bruyne
- 6 Uno stadio non sold out: circa 40.000 spettatori attesi
- 7 Il contesto: la rifondazione azzurra dopo il fallimento mondiale
- 8 Cosa succede dopo: il calendario di Nations League
- 9 Sources
Roberto Mancini si prepara a schierare Moise Kean e Francesco Pio Esposito insieme in attacco nella sfida di UEFA Nations League contro il Belgio, in programma questa sera, venerdì 25 settembre 2026, allo Stadio Olimpico di Roma. Il ct azzurro ha confermato nella conferenza stampa della vigilia il recupero di Sandro Tonali, che sarà regolarmente in campo a centrocampo, mentre circa 40.000 spettatori sono attesi sugli spalti di un impianto che non sarà sold out.
Risposta diretta: chi gioca stasera in Italia-Belgio
Secondo le formazioni probabili circolate nella mattinata di venerdì 25 settembre 2026, l’Italia scenderà in campo con un 4-3-3 quasi definito: Gianluigi Donnarumma in porta, difesa a quattro con Giovanni Di Lorenzo, Gianluca Mancini, Diego Coppola e Riccardo Calafiori, centrocampo con Nicolò Barella, Alessandro Romano e Tonali, e in attacco Nicolò Cambiaghi insieme alla coppia Pio Esposito-Kean, con Daniel Maldini come alternativa sulla corsia sinistra. Lo riporta La Gazzetta dello Sport, che definisce la formazione «impostata per dieci undicesimi», con l’unico dubbio residuo sul terzo attaccante. Sul fronte opposto, il Belgio guidato dal neo ct Mark van Bommel dovrebbe puntare su un centrocampo imperniato su Kevin De Bruyne, con Romelu Lukaku o Charles De Ketelaere come riferimento offensivo.
Si tratta della prima gara ufficiale della nuova Italia rifondata da Mancini dopo la clamorosa eliminazione dalle qualificazioni mondiali, e apre un trittico di impegni di Nations League che comprende anche le sfide contro Turchia e Francia. Il ct ha scelto di ripartire da un gruppo profondamente rinnovato, con nove esordienti assoluti convocati per la prima volta, una scelta che lo stesso Mancini ha motivato pubblicamente nei giorni precedenti la partita.
Le parole di Mancini alla vigilia
Nella conferenza stampa di giovedì 24 settembre 2026, Mancini ha parlato di una preparazione intensa nei giorni precedenti la sfida contro i Diavoli Rossi. «Sono state due giornate di allenamento importanti», ha dichiarato il ct, come riportato da Gazzetta.it. Lo stesso concetto è stato ripreso da ESPN, che ha citato testualmente la frase del tecnico durante la conferenza stampa pre-partita.
Mancini era già tornato sul tema della rivoluzione del gruppo azzurro qualche giorno prima, il 21 settembre 2026, quando aveva difeso pubblicamente la scelta di convocare nove debuttanti assoluti lasciando fuori diversi calciatori esperti. «Se avessi chiamato tutti i giocatori esperti, avreste detto: sempre gli stessi giocatori», aveva dichiarato il ct secondo quanto riportato da Reuters. Nella stessa occasione aveva aggiunto: «Il presidente è tranquillo, quindi dobbiamo pensare al nostro lavoro, fare bene e vincere la prima partita contro il Belgio, che non sarà così facile».
Sul piano dei singoli, la notizia più rilevante per i tifosi azzurri riguarda il recupero di Tonali, che secondo le informazioni raccolte a ridosso della gara sarà regolarmente titolare a centrocampo dopo aver smaltito i problemi fisici delle scorse settimane. La sua presenza consente a Mancini di completare il reparto mediano con Barella e Romano, garantendo equilibrio tra fase di interdizione e costruzione del gioco.
Kean e Pio Esposito: la scommessa offensiva di Mancini
Il vero banco di prova tattico della serata riguarda l’attacco. Diverse fonti giornalistiche italiane convergono sull’idea che Mancini voglia testare insieme dal primo minuto Moise Kean e Francesco Pio Esposito, puntando su velocità, movimento senza palla e maggiore fluidità nella zona offensiva rispetto al passato. Il quotidiano online Sport Quotidiano ha indicato proprio questa coppia d’attacco, affiancata da Cambiaghi o in alternativa da Daniel Maldini, come opzione più accreditata per l’undici titolare.
Pio Esposito, attaccante classe 2005, rappresenta uno dei volti simbolo del nuovo corso voluto da Mancini, mentre Kean arriva alla gara da giocatore più esperto del reparto offensivo rinnovato. L’idea tattica del ct sembra quella di alternare un centravanti di manovra e un finalizzatore più diretto, in un attacco che nelle ultime uscite della Nazionale ha faticato a trovare continuità di rendimento. Il test di questa sera contro una difesa belga comunque solida rappresenta quindi un banco di prova significativo per capire se la coppia possa diventare un riferimento stabile in vista dei prossimi impegni di qualificazione.
Il progetto di ricostruzione tecnica coincide del resto con la scelta più ampia di Mancini di puntare su un blocco di esordienti assoluti, una strategia approfondita nel dettaglio nell’articolo Mancini Ricostruisce l’Italia: Nove Esordienti in Vista di Italia-Belgio, che ricostruisce come e perché il ct abbia deciso di rifondare quasi per intero il gruppo azzurro dopo il fallimento nel percorso di qualificazione mondiale.
Le probabili formazioni
| Squadra | Modulo | Formazione probabile |
|---|---|---|
| Italia | 4-3-3 | Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Cambiaghi, Pio Esposito, Kean |
| Belgio | 4-2-3-1 / 4-3-3 | Lammens; Castagne, De Winter, Theate/Debast, De Cuyper; Tielemans, Lavia; Lukebakio, De Bruyne, Godts; Lukaku/De Ketelaere |
Va precisato che si tratta, alla vigilia del fischio d’inizio, di formazioni probabili basate sulle indicazioni raccolte dalle testate sportive nelle sedute di allenamento e nelle conferenze stampa, e non di elenchi ufficiali comunicati dai due commissari tecnici. Alcune fonti, come Football Italia, hanno indicato in alcune versioni anche Zaniolo come opzione per il terzo posto d’attacco al posto di Cambiaghi, segno che l’ultima decisione di Mancini è arrivata solo a ridosso della gara.
Il Belgio di Van Bommel e il ruolo di De Bruyne
Sul fronte belga, la novità principale della gestione tecnica riguarda l’esordio sulla panchina dei Diavoli Rossi di Mark van Bommel, che nel suo precedente incarico all’Antwerp utilizzava prevalentemente un modulo 4-2-3-1 piuttosto che il 4-3-3. Secondo la ricostruzione di Gazzetta.it, a centrocampo il Belgio si affiderà a Lavia, De Bruyne e Tielemans, con il centrocampista del Napoli libero di agire quasi da trequartista aggiunto in fase di possesso palla.
De Bruyne, 35 anni, ha già collezionato 124 presenze in nazionale dal suo esordio nel 2010 sotto la gestione di Georges Leekens, ed è pronto ad aggiungere nuove apparizioni con indosso la maglia del Belgio ora affidata a Van Bommel. In una recente dichiarazione ripresa da Flashscore, il centrocampista aveva confermato la propria voglia di continuare a giocare per la nazionale nonostante l’età: «Mi sento bene», aveva dichiarato, ribadendo la propria motivazione a proseguire l’esperienza internazionale.
L’incertezza principale per Van Bommel riguarda invece il centravanti: le fonti raccolte alla vigilia oscillano tra Romelu Lukaku, riferimento offensivo di lungo corso della nazionale belga, e Charles De Ketelaere, in un ballottaggio che verrà sciolto solo poco prima del calcio d’inizio.
Uno stadio non sold out: circa 40.000 spettatori attesi
Sul piano della cornice di pubblico, lo Stadio Olimpico di Roma non registrerà il tutto esaurito per la sfida di questa sera. Secondo quanto riportato da Football Italia nella mattinata di venerdì 25 settembre 2026, sono attesi sugli spalti circa 40.000 tifosi, un dato che colloca la partita d’esordio della nuova Nazionale di Mancini al di sotto della capienza massima dell’impianto della capitale. Non è stato reso noto un dato ufficiale definitivo sulla vendita dei biglietti da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ma la stima diffusa dalle testate sportive italiane converge su questa cifra.
Il dato sull’affluenza si inserisce in un contesto più ampio di scetticismo del pubblico italiano dopo la mancata qualificazione della Nazionale alla fase finale del Mondiale, un fallimento che ha spinto la Federazione a puntare su Mancini per un secondo mandato sulla panchina azzurra dopo la vittoria di Euro 2020. Il ct, tornato al timone della Nazionale dopo l’addio del suo predecessore, ha scelto la strada della discontinuità totale nella lista dei convocati, come testimoniano i nove esordienti assoluti presenti nel gruppo per questa sosta di settembre.

Il contesto: la rifondazione azzurra dopo il fallimento mondiale
La gara di questa sera contro il Belgio segna simbolicamente l’inizio di un nuovo ciclo per la Nazionale italiana. Mancini, richiamato sulla panchina azzurra dopo una nuova mancata qualificazione ai Mondiali, ha scelto di non convocare diversi giocatori esperti che avevano fatto parte del gruppo storico, preferendo dare spazio a calciatori emergenti come Pio Esposito, Coppola e Romano. Una strategia che il ct ha definito necessaria per evitare l’accusa di continuità con un progetto tecnico giudicato fallimentare dai tifosi e dagli osservatori.
Le tre partite di Nations League in programma in questa sosta di settembre 2026, contro Belgio, Turchia e Francia, rappresenteranno quindi un primo vero test per valutare la tenuta del progetto Mancini bis. La sfida di stasera contro i belgi, reduci a loro volta da un cambio in panchina con l’arrivo di Van Bommel, mette di fronte due nazionali entrambe in una fase di transizione tecnica, con l’obiettivo comune di ritrovare identità di gioco e risultati dopo periodi complicati.
Cosa succede dopo: il calendario di Nations League
Dopo la sfida di questa sera contro il Belgio, l’Italia di Mancini affronterà nei prossimi giorni Turchia e Francia nell’ambito dello stesso raggruppamento di Nations League, gare che completeranno il primo pacchetto di valutazioni sul nuovo corso tecnico avviato dal ct. Le scelte di formazione di questa sera, in particolare l’impiego della coppia Kean-Pio Esposito e il rientro di Tonali a centrocampo, forniranno indicazioni importanti su quale sarà l’assetto tattico di riferimento per gli impegni successivi.
Resta da capire se il progetto di rifondazione totale voluto da Mancini, con l’inserimento di nove esordienti assoluti nel giro della Nazionale maggiore, riuscirà a produrre risultati immediati o se servirà più tempo per amalgamare un gruppo profondamente rinnovato rispetto al recente passato. La gara di stasera allo stadio Olimpico, a prescindere dal risultato finale, sarà comunque un primo indicatore concreto della direzione intrapresa dal ct e dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio in questa nuova fase.
Sources
- La Gazzetta dello Sport — gazzetta.it
- https://www.gazzetta.it/en/football/national-team/24-09-2026/mancini-s-italy-belgium-press-conference-two-important-training-days.shtml
- ESPN — espn.com
- Sport Quotidiano — sport.quotidiano.net
- Football Italia — football-italia.net
Photo: Original: Kirill Venediktov / Derivative work: Danyele / FMSky, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons



