Calciomercato Juve: dossier parametri zero sulle scrivanie di Carnevali e Massara

Verificato da Matteo Costa
Riepilogo

La Juventus prepara un dossier sui parametri zero per Carnevali e Massara: i nomi di Raum, Kovacic, Stones, Kessie e Neto dopo l'infortunio di Grabara.

9 min di lettura

La Juventus ha avviato la costruzione di un dossier dedicato ai calciatori a parametro zero, un documento che si trova sulle scrivanie del nuovo responsabile dell’area sportiva Giovanni Carnevali e del direttore sportivo Ricky Massara, secondo quanto riportato da Tuttosport il 1° ottobre 2026. Il dossier individua una lista di profili svincolati o in scadenza di contratto che il club bianconero valuta come possibili rinforzi a costo zero, in un momento in cui la società è sotto pressione per contenere le spese sul mercato.

Chi: la dirigenza bianconera, con Giovanni Carnevali e Ricky Massara al centro delle decisioni di mercato. Cosa: un dossier interno sui calciatori a parametro zero. Quando: la notizia è stata pubblicata da Tuttosport il 1° ottobre 2026 alle 10:04. Dove: gli uffici della Continassa, il centro sportivo della Juventus a Torino. Perché: la necessità di rinforzare la rosa senza gravare ulteriormente sui conti del club, già appesantiti da perdite rilevanti negli ultimi esercizi.

Il contesto economico dietro la strategia dei parametri zero

La scelta di puntare su calciatori svincolati non nasce da una preferenza tecnica isolata, ma da una condizione finanziaria precisa. Secondo quanto riportato da Tuttosport, la Juventus discute internamente di una cifra negativa di 60 milioni di euro nei conti, un dato che la dirigenza confronta con la perdita ben più ampia di 199 milioni di euro registrata nella stagione 2023-24. Il club bianconero avrebbe inoltre intenzione di evitare nuovi aumenti di capitale, una linea che costringe l’area sportiva a privilegiare operazioni a costo contenuto o nullo sul fronte dei cartellini.

Questo scenario si inserisce in un percorso già noto ai tifosi bianconeri: la Juventus aveva registrato una perdita di 66 milioni di euro con una richiesta di aumento di capitale fino a 250 milioni, segnale di una gestione finanziaria che da tempo impone cautela sul mercato. Il dossier sui parametri zero rappresenta quindi una risposta operativa a vincoli di bilancio che la nuova area sportiva, guidata da Carnevali e Massara, deve gestire fin dai primi mesi del proprio mandato.

I nomi sulla lista: da Raum a Kovacic

Tra i profili che tornano con insistenza nella copertura di mercato di Tuttosport figura Rasmus Raum, descritto come un possibile obiettivo di rilievo tra le piste a costo zero monitorate dall’area sportiva bianconera. Accanto a lui compare il nome di Mateo Kovacic, centrocampista di esperienza internazionale, inserito nella stessa conversazione di mercato come opportunità a parametro zero secondo i resoconti di fine settembre e inizio ottobre 2026.

Va precisato con chiarezza: nessuna di queste piste ha superato la fase di valutazione interna. Non esiste, al momento, un’offerta formale, un accordo su base personale né un contatto ufficiale confermato dai club o dagli entourage dei giocatori. Si tratta di nomi presenti in un dossier di lavoro, non di trattative avviate, e qualsiasi passo successivo resta, a questo stadio, speculazione giornalistica attribuita alle fonti citate.

Stones e Kessie: i profili già emersi in estate tornano d’attualità

Il dossier aggiornato non si limita a nomi nuovi. Tuttosport riporta che la Juventus ha rivalutato anche John Stones, difensore centrale già accostato al club bianconero in precedenti finestre di mercato, insieme a Franck Kessie, centrocampista ivoriano il cui profilo da parametro zero viene nuovamente analizzato dall’area sportiva. Entrambi i nomi erano circolati nei mesi estivi del 2026, ma secondo la cronologia delle notizie più recenti risultano ora superati come riferimenti principali rispetto al nucleo più ristretto emerso a fine settembre e inizio ottobre.

Anche in questo caso, l’inserimento in un dossier interno non equivale a una trattativa. Si tratta di un lavoro di scouting e valutazione che l’area sportiva bianconera, come consuetudine per i club che seguono il mercato dei parametri zero, aggiorna costantemente in base a svincoli, situazioni contrattuali e disponibilità dei giocatori.

L’emergenza portieri: il caso Neto dopo l’infortunio di Grabara

Il fronte più urgente del dossier riguarda il ruolo di portiere. Secondo quanto riportato, la Juventus avrebbe preso in considerazione Neto, portiere brasiliano di 37 anni, come possibile rinforzo d’emergenza tra i pali dopo l’infortunio al ginocchio che ha chiuso anticipatamente la stagione di Kamil Grabara. Neto, reduce dall’esperienza al Botafogo, non disputa una partita ufficiale dal 30 maggio a causa di un serio infortunio al muscolo retto femorale, un dettaglio che solleva interrogativi sulla sua effettiva condizione fisica in caso di chiamata.

Anche questa pista resta, a tutti gli effetti, un’ipotesi allo studio e non una trattativa formalizzata. Nessun club ha confermato contatti ufficiali con il giocatore, e l’eventuale operazione dipenderebbe dall’evoluzione delle condizioni di Grabara e dalle valutazioni cliniche sullo stesso Neto prima di qualsiasi passo concreto.

Il precedente Çelik: come la Juve ha già operato sui parametri zero

La strategia dei parametri zero non è una novità assoluta per il club bianconero. Un precedente recente riguarda Zeki Çelik, il cui trasferimento a parametro zero ha comportato un contratto riportato a 3,8 milioni di euro lordi, con ulteriori costi accessori per circa 1 milione di euro. Secondo le ricostruzioni di mercato, il giocatore avrebbe rinunciato a circa 500.000 euro rispetto a quanto avrebbe potuto percepire restando alla Roma, un dettaglio che mostra come i costi di questo tipo di operazioni, pur azzerando l’indennizzo di cartellino, non siano comunque nulli per le casse del club.

Questo precedente aiuta a interpretare correttamente il dossier attuale: un parametro zero comporta comunque un ingaggio, bonus alla firma e commissioni, voci di spesa che la nuova area sportiva bianconera dovrà gestire con attenzione vista la situazione di bilancio descritta sopra.

Il ruolo di Carnevali e Massara nella nuova struttura dirigenziale

Il dossier sui parametri zero arriva in un momento di riorganizzazione della struttura sportiva della Juventus, con Giovanni Carnevali e Ricky Massara protagonisti delle decisioni di mercato secondo la copertura di Tuttosport del 1° ottobre 2026. La loro gestione congiunta del fascicolo sui giocatori svincolati segnala un approccio orientato a massimizzare le opportunità a basso costo, in linea con le restrizioni di bilancio che il club ha reso evidenti con la richiesta di aumento di capitale e le perdite dichiarate negli ultimi esercizi.

Non sono stati resi noti, al momento, dettagli su scadenze operative o su quali tra i nomi presenti nel dossier potrebbero trasformarsi in trattative concrete. L’area sportiva bianconera non ha diffuso dichiarazioni ufficiali sui singoli calciatori citati, e la stessa fonte giornalistica inquadra il materiale come un lavoro di pianificazione, non come una sequenza di trattative già avviate.

Scrivania di un dirigente sportivo di calcio con documenti di scouting

Il mercato dei parametri zero nel calcio europeo contemporaneo

La scelta della Juventus si inserisce in una tendenza più ampia del calcio europeo, dove i club con vincoli di bilancio stringenti guardano con crescente interesse al mercato degli svincolati. Il parametro zero consente di evitare l’indennizzo per il cartellino, ma comporta generalmente ingaggi più alti e bonus alla firma, come dimostra il caso Çelik citato sopra. Per un club come la Juventus, reduce da perdite importanti e da una richiesta di ricapitalizzazione, questa via rappresenta una delle poche leve disponibili per rinforzare la rosa senza ulteriori esborsi sul fronte dei trasferimenti.

Il tema si lega anche a un dibattito più generale sulla sostenibilità finanziaria dei grandi club europei, un argomento su cui la stessa Serie A è tornata più volte nelle ultime stagioni, con diversi club costretti a rivedere le proprie strategie di mercato in funzione dei paletti imposti dai fair play finanziari e dai regolamenti UEFA.

Tabella riepilogativa: i profili nel dossier Juventus

GiocatoreRuoloSituazione contrattualeStadio della pista
Rasmus RaumNon specificato nei resocontiParametro zero / svincolatoNome nel dossier, nessun contatto confermato
Mateo KovacicCentrocampistaParametro zero / svincolatoNome nel dossier, nessun contatto confermato
John StonesDifensore centraleProfilo rivalutato dall’estate 2026Pista secondaria, non prioritaria nell’ultima copertura
Franck KessieCentrocampistaProfilo rivalutato dall’estate 2026Pista secondaria, non prioritaria nell’ultima copertura
NetoPortiere37 anni, ex Botafogo, fermo da fine maggio per infortunioOpzione d’emergenza dopo l’infortunio di Grabara

Come sappiamo questi dati: le informazioni riportate in tabella derivano dalla copertura di mercato di Tuttosport pubblicata tra il 30 settembre e il 1° ottobre 2026. Nessuna delle piste elencate ha raggiunto, al momento della pubblicazione di questo articolo, la fase di trattativa formale o di accordo.

Cosa resta da chiarire: i limiti di questa notizia

È importante segnalare ai lettori i limiti di questa notizia. Non sono emerse, nelle fonti disponibili, cifre relative a possibili ingaggi offerti ai giocatori elencati, né tempistiche su quando il dossier potrebbe trasformarsi in trattative concrete. Non è stato inoltre confermato se Carnevali e Massara abbiano già avuto contatti diretti con gli entourage dei calciatori citati, né se la società abbia stabilito un ordine di priorità tra i nomi in lista. Qualsiasi sviluppo in questa direzione verrà verificato e riportato separatamente, nel rispetto della distinzione tra pianificazione interna e trattativa reale.

Cosa succede ora: i prossimi passi da monitorare

Nelle prossime settimane sarà determinante capire se il dossier sui parametri zero si tradurrà in contatti concreti con gli entourage dei calciatori elencati. La finestra di mercato di gennaio 2026 rappresenta uno snodo naturale per club che, come la Juventus, puntano su operazioni a basso costo: gli svincolati di gennaio possono infatti firmare un precontratto già a partire da sei mesi dalla scadenza del proprio accordo, una dinamica che rende concreta la possibilità di chiudere operazioni formalizzate solo in estate 2027 ma annunciate con diversi mesi di anticipo.

Resta inoltre da chiarire l’evoluzione delle condizioni fisiche di Kamil Grabara, elemento che determinerà l’urgenza reale dell’operazione in porta, e se la Juventus deciderà di affondare concretamente su uno dei nomi di centrocampo o difesa citati nel dossier, oppure di mantenerli come semplici opzioni di riserva nella pianificazione di un club ancora alle prese con il risanamento dei conti. Chi segue il calciomercato bianconero farà bene a distinguere, nei prossimi giorni, tra semplici voci di dossier e trattative realmente avviate: per approfondire le dinamiche generali di queste operazioni, può essere utile anche la nostra guida su come si muovono i grandi club sul mercato internazionale.

Per i dettagli completi della notizia originale, Tuttosport ha pubblicato l’articolo “Calciomercato Juve, il dossier dei parametri zero sulla scrivania di Carnevali e Massara: tutti i nomi” il 1° ottobre 2026.

Sources

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Marco Ferretti, LifeBogger author

Marco Ferretti

Ciao! Sono Marco Ferretti e scrivo per i lettori italiani di LifeBogger, raccontando l'infanzia e la biografia dei calciatori. Mi dedico a ricostruire le origini, la famiglia e i primi anni di carriera dei giocatori: le storie che vengono molto prima dei riflettori. Ogni campione ha un cortile, un oratorio o una strada da cui è partito.

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