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Neto alla Juventus: visite mediche fissate per il 27 settembre come agente libero
Riepilogo
Il portiere Neto, svincolato, atteso alle visite mediche con la Juventus domenica 27 settembre 2026: si allenerà con Spalletti da lunedì.
Indice
- 1 Il punto della situazione: cosa è confermato e cosa resta da formalizzare
- 2 Chi è Neto e perché la Juventus lo cerca come parametro zero
- 3 Il contesto Juventus: la squadra di Spalletti nella stagione 2026-27
- 4 Le altre notizie di mercato che ruotano attorno alla Juventus in questi giorni
- 5 Il ruolo di Spalletti e la gestione della rosa bianconera
- 6 Il quadro più ampio: la Serie A nella settimana della sosta nazionali
- 7 Cosa succede ora: i prossimi passi formali dell’operazione
- 8 Sources
Il portiere brasiliano Neto è atteso alle visite mediche con la Juventus domenica 27 settembre 2026, primo passo formale verso l’inizio degli allenamenti con la squadra di Luciano Spalletti a partire da lunedì, secondo quanto riportato da Football Italia. Il portiere, rimasto senza contratto dopo la scadenza del suo precedente accordo, si legherebbe al club bianconero a parametro zero.
La notizia, diffusa il 26 settembre 2026 dalla giornalista Susy Campanale per Football Italia, descrive un’operazione a costo zero sul cartellino, tipica delle strategie di reclutamento a cui la dirigenza bianconera ha fatto ricorso più volte negli ultimi mesi per rinforzare la rosa senza gravare sul bilancio in un momento di attenzione ai conti imposta dai vincoli di sostenibilità finanziaria della Serie A.
Il punto della situazione: cosa è confermato e cosa resta da formalizzare
Al momento la notizia riguarda esclusivamente l’iter medico e non un annuncio ufficiale del club. Football Italia scrive testualmente: «Free agent Neto is expected to undergo his Juventus medical tests on Sunday, ready to begin training with Luciano Spalletti‘s team from Monday». Si tratta dunque di un passaggio avanzato ma non ancora concluso: la Juventus non ha diffuso, alla data di pubblicazione di questo articolo, un comunicato ufficiale di firma del contratto. Fino a un annuncio formale del club, il trasferimento resta da considerarsi in fase di completamento, non definitivo al 100%.
Questo distinguo è rilevante per i tifosi bianconeri: le visite mediche rappresentano tradizionalmente l’ultimo controllo prima della firma e della comunicazione ufficiale, ma la ratifica contrattuale e il conseguente tesseramento restano step societari che si perfezionano solo dopo l’esito positivo degli esami clinici.
Chi è Neto e perché la Juventus lo cerca come parametro zero
Il nome coinvolto nell’operazione è quello del portiere brasiliano Neto, da tempo un profilo esperto e navigato tra i pali in Europa, oggi disponibile sul mercato come free agent dopo la scadenza del proprio contratto. Per un club come la Juventus, che nella scorsa stagione ha dovuto gestire diverse rotazioni nel ruolo di portiere, l’acquisizione di un elemento esperto a costo zero risponde a una logica precisa: rinforzare la batteria dei portieri con un profilo di categoria internazionale senza impegnare risorse economiche sul cartellino, riservando il relativo ingaggio alle uniche voci di spesa del trasferimento.
Le operazioni a parametro zero sono diventate una costante nella strategia di mercato della dirigenza bianconera. Nella stessa finestra di aggiornamenti diffusa da Football Italia il 26 settembre, la Juventus viene descritta come attiva anche su altri fronti simili: il club starebbe già lavorando, in prospettiva, su ulteriori profili a scadenza per la stagione 2027, monitorando calciatori di categoria internazionale i cui contratti con i rispettivi club sono in fase di esaurimento. Si tratta di un approccio coerente con la necessità di rispettare i paletti di sostenibilità finanziaria che regolano oggi i bilanci dei club di Serie A, e che rendono i colpi a costo zero una delle poche leve di rafforzamento immediatamente disponibili senza impatto sul fair play finanziario.
Il contesto Juventus: la squadra di Spalletti nella stagione 2026-27
L’eventuale arrivo di Neto si inserisce in un momento particolare della stagione bianconera. Il campionato di Serie A 2026-27 ha completato le prime cinque giornate prima della sosta per le nazionali, che secondo Football Italia terrà impegnati circa 160 calciatori di Serie A con le rispettive selezioni nazionali per un periodo di tre settimane. La Juventus di Spalletti si trova quindi in una fase di assestamento della rosa, con il mercato che, sebbene la finestra estiva dei trasferimenti si sia chiusa il 1° settembre 2026, resta aperto e attivo per gli svincolati, categoria a cui gli operatori di mercato possono attingere in qualsiasi momento della stagione senza vincoli di finestra.
Sempre secondo gli aggiornamenti di Football Italia della stessa settimana, la Juventus avrebbe già avviato interlocuzioni esplorative anche per altri profili a scadenza nel 2027, tra cui vengono citati centrocampisti e difensori attualmente sotto contratto con club di Premier League e Bundesliga. Questo conferma una linea societaria orientata a costruire un flusso costante di rinforzi a costo di cartellino nullo, un modello di gestione che negli ultimi anni ha permesso a diversi club europei di rafforzarsi mantenendo sotto controllo il capitolo ammortamenti.
Per la Juventus, che affronta un campionato in cui la lotta per lo scudetto si sta rivelando particolarmente serrata, la profondità della rosa nel ruolo di portiere assume un peso specifico. La stagione in corso ha già messo alla prova la tenuta difensiva di molte squadre di vertice: analisi recenti sul campionato, come quella pubblicata da CBS Sports, indicano un avvio di stagione con Roma e Inter Milan al comando e Lazio agganciata a quota punti, in un contesto di alta competitività in cui ogni dettaglio della rosa, compreso il reparto portieri, può risultare decisivo nel lungo periodo.
Le altre notizie di mercato che ruotano attorno alla Juventus in questi giorni
La vicenda Neto non è l’unico fronte di mercato che coinvolge il club bianconero in questi giorni. Come riportato da Football Italia il 26 settembre 2026, la Juventus starebbe già pianificando l’assalto ad altri parametri zero per la stagione 2027, con nomi che circolano nell’ambiente legati a difensori e centrocampisti attualmente impegnati in campionati esteri. Parallelamente, il giornalista Fabrizio Romano ha rivelato, in un aggiornamento ripreso da Yahoo Sports, che la Juventus aveva già chiesto informazioni la scorsa estate su un giovane talento del Borussia Dortmund, senza però che il club tedesco fosse disposto a cederlo.
Questo scenario si intreccia anche con le vicende di altri club di Serie A attivi sul fronte trasferimenti in questa fase della stagione. Il tema dei colpi a centrocampo resta caldo anche per altri club italiani: come raccontato nel nostro approfondimento su Bruno Fernandes in scadenza con il Manchester United, la stessa Juventus figura tra i club che monitorano centrocampisti di livello internazionale in vista delle prossime finestre di mercato, in un disegno complessivo che privilegia i colpi a basso costo di cartellino.
Sul fronte dei giovani italiani seguiti dai grandi club, resta inoltre attuale l’interesse per profili emergenti del campionato: come descritto nel nostro articolo dedicato a Alessandro Romano del Cagliari, conteso tra Juventus, Inter e Milan, la dirigenza bianconera continua a lavorare su più tavoli contemporaneamente, alternando operazioni a costo zero come quella per Neto a valutazioni su giovani di prospettiva che richiederebbero invece un investimento sul cartellino.
Il ruolo di Spalletti e la gestione della rosa bianconera
Se le visite mediche di Neto dovessero concludersi con esito positivo e portare a una firma ufficiale, la decisione finale sull’inserimento del portiere brasiliano nelle rotazioni spetterebbe a Luciano Spalletti, allenatore della Juventus per la stagione 2026-27. Al momento non risultano dichiarazioni pubbliche dell’allenatore toscano specificamente sul caso Neto: le uniche informazioni disponibili restano quelle diffuse dalla fonte giornalistica che ha riportato la notizia delle visite mediche.
È utile ricordare, a scopo di contesto sulla gestione della rosa bianconera in questa fase, che tra gli aggiornamenti diffusi da Football Italia nella stessa finestra temporale figura anche un fronte totalmente distinto: quello relativo a un possibile obiettivo del club per la stagione 2027 riguardante un difensore centrale attualmente in Bundesliga e un centrocampista di un club di Premier League, entrambi in scadenza di contratto. Si tratta di piste ancora in fase embrionale, esplicitamente definite come esplorative dalla fonte, e dunque da trattare con la dovuta cautela: nessun accordo è stato raggiunto e nessuna trattativa formale risulta avviata.
Il quadro più ampio: la Serie A nella settimana della sosta nazionali
La vicenda Neto si sviluppa in un momento di generale pausa del campionato italiano, con la Serie A che si ferma per la sosta dedicata alle nazionali dopo le prime cinque giornate di campionato. Secondo Football Italia, saranno complessivamente 160 calciatori di Serie A impegnati nei rispettivi impegni internazionali nelle prossime tre settimane, un dato che dà la misura di quanto il campionato italiano sia oggi rappresentato nelle nazionali di tutto il mondo.
Proprio durante questa sosta, diversi club di vertice del campionato stanno approfittando della pausa agonistica per definire operazioni di mercato rimaste in sospeso, esattamente come nel caso delle visite mediche di Neto fissate per domenica 27 settembre. La finestra di pausa consente inoltre ai club di completare gli iter medici e burocratici senza l’urgenza di dover schierare immediatamente il nuovo arrivato in una partita di campionato, riducendo la pressione sui tempi di inserimento tattico e fisico.

Cosa succede ora: i prossimi passi formali dell’operazione
Nell’immediato, l’attenzione resta puntata sull’esito delle visite mediche di domenica 27 settembre 2026. In caso di superamento positivo degli esami clinici, la Juventus dovrebbe procedere con la formalizzazione del contratto e con il tesseramento del portiere brasiliano, aprendo la strada al suo inserimento negli allenamenti a partire da lunedì, secondo quanto anticipato dalla fonte giornalistica. Solo a quel punto sarà lecito parlare di operazione ufficialmente conclusa.
Punti chiave da monitorare nei prossimi giorni:
- L’esito delle visite mediche del 27 settembre 2026 e un eventuale comunicato ufficiale della Juventus.
- La durata del contratto che il club bianconero offrirebbe al portiere, dettaglio non ancora reso pubblico dalle fonti.
- Il possibile debutto di Neto con la maglia bianconera una volta completato il tesseramento.
- Gli sviluppi delle altre trattative a parametro zero seguite dalla Juventus in vista della stagione 2027.
- Il rientro dalla sosta nazionali della rosa di Spalletti, con circa 160 giocatori di Serie A impegnati con le rispettive selezioni.
Fino a un annuncio ufficiale del club, la notizia resta da considerarsi un’operazione in fase avanzata ma non definitivamente chiusa. Questo articolo verrà aggiornato qualora la Juventus confermi ufficialmente la conclusione dell’operazione con un comunicato sul proprio canale ufficiale.
Sources
- Football Italia — football-italia.net
- Domani le visite mediche, Neto torna alla Juventus — adnkronos.com
- Neto-Juve, fissato il ritorno e le visite mediche: quando arriva a Torino — tuttosport.com
- Schira: "Juventus, Neto in arrivo a Torino per sostenere le visite mediche, accordo fino a giugno 2027" — napolimagazine.com
- Neto pronto a sbarcare a Torino: il programma della Juve per il ritorno del brasiliano — tribuna.com



