McTominay Apre al Real Madrid di Mourinho Mentre il Rinnovo con il Napoli Resta in Stallo

Verificato da Matteo Costa
Riepilogo

Scott McTominay apre al Real Madrid di Mourinho nell'intervista al Corriere della Sera. Rinnovo con il Napoli in stallo, operazione al cuore riuscita l'8 settembre.

11 min di lettura

Scott McTominay, centrocampista scozzese del Napoli, ha dichiarato al Corriere della Sera che prenderebbe in considerazione una chiamata di José Mourinho per trasferirsi al Real Madrid, alimentando timori tra i tifosi partenopei di un possibile addio simile a quello di Kvaratskhelia. Le dichiarazioni arrivano mentre il 29enne si sta riprendendo dall’intervento chirurgico al cuore eseguito con successo l’8 settembre 2026 allo Spire Manchester Hospital, e le trattative per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2028 restano completamente ferme.

Le dichiarazioni di McTominay su Mourinho e il Real Madrid

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera nei primi giorni di settembre 2026, McTominay ha pronunciato parole che hanno scosso l’ambiente napoletano. “Se Mourinho mi chiamasse per firmare con il Real Madrid, ci penserei. Se succedesse, lo prenderei in considerazione”, ha affermato il centrocampista scozzese, come riportato da Football Transfers il 9 settembre.

Il legame tra McTominay e Mourinho risale ai tempi del Manchester United, dove lo Special One gli diede la prima vera opportunità in prima squadra tra il 2017 e il 2018. Fu proprio sotto la guida del tecnico portoghese che il giovane scozzese si impose come titolare inamovibile a Old Trafford, conquistando la fiducia di Mourinho con le sue qualità fisiche e tattiche. Da allora il rapporto tra i due è rimasto solido, e l’attuale presenza di Mourinho sulla panchina del Real Madrid rende la prospettiva tutt’altro che fantascientifica.

Marco Materazzi, ex difensore dell’Inter e della Nazionale italiana, aveva definito la cessione di McTominay dal Manchester United al Napoli come “il più grande errore di calciomercato della storia”, sottolineando quanto il centrocampista avesse dimostrato il proprio valore in Serie A. Parole che oggi acquistano un peso ancora maggiore, con il Real Madrid all’orizzonte.

Il rinnovo con il Napoli è in stallo totale

Oltre alle dichiarazioni su Madrid, ciò che preoccupa davvero la piazza napoletana è lo stato delle trattative contrattuali. McTominay ha un contratto con il Napoli fino al giugno 2028, ma i colloqui per il rinnovo sono, secondo tutte le fonti, completamente fermi. Lo stesso giocatore ha ammesso pubblicamente la situazione: “Non ci sono state nuove discussioni”, ha detto al sito Football Italia il 2 settembre 2026. “L’importante è quello che succede in campo, non il prolungamento del contratto. Non so quando accadrà, non è il momento di pensarci.”

Secondo quanto riportato da Il Napolista il 4 settembre, McTominay avrebbe chiesto circa 7 milioni di euro netti a stagione per rinnovare, una cifra significativamente superiore all’attuale ingaggio di circa 6,5 milioni di dollari annui (poco più di 5,8 milioni di euro). La distanza tra le parti viene descritta come “non piccola, ma enorme”, con Il Napolista che titola eloquentemente: “Il lungo addio tra McTominay e il Napoli”.

L’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli non ha modificato i piani del club nei confronti del centrocampista, secondo quanto riportato dal quotidiano sportivo spagnolo AS il 2 settembre. Tuttavia, il fatto che le trattative non siano progredite sotto nessuna delle gestioni tecniche recenti aggiunge ulteriore incertezza alla situazione.

L’intervento al cuore: operazione riuscita a Manchester

Parallelamente alla questione contrattuale, McTominay ha dovuto affrontare un problema di salute. Il 1° settembre 2026 il Napoli ha annunciato ufficialmente che il centrocampista aveva sviluppato “una lieve aritmia benigna” e che sarebbe stato sottoposto a un intervento di ablazione a campo pulsato (PFA, Pulsed Field Ablation), una procedura minimamente invasiva per correggere i ritmi cardiaci irregolari.

L’operazione è stata eseguita l’8 settembre 2026 presso lo Spire Manchester Hospital, nella città natale del giocatore. Il comunicato ufficiale del Napoli, ripreso da Reuters, ha definito l’intervento “perfettamente riuscito”, precisando che McTominay “osserverà un periodo di riposo di circa due settimane prima di riprendere gli allenamenti”.

Lo stesso McTominay ha voluto rassicurare i tifosi in un’intervista rilasciata ad AdnKronos il 2 settembre, prima dell’operazione: “Come sto adesso? Sto bene, quello al cuore non è un problema. Metterò tutto a posto e tornerò presto”, ha detto. “È qualcosa che avevamo pianificato di fare con il club da tempo”, ha aggiunto in dichiarazioni riportate da Football Italia, sminuendo la gravità della questione.

Secondo Sport Mediaset, McTominay salterà le sfide del Napoli contro Inter, Arsenal in Champions League, Bologna e Fiorentina. Il rientro è previsto potenzialmente per la trasferta contro il Frosinone l’11 ottobre 2026, subito dopo la sosta per le nazionali.

Il fantasma di Kvaratskhelia: Napoli teme un déjà vu

La situazione McTominay sta evocando tra i tifosi del Napoli ricordi dolorosi. Il parallelo con Khvicha Kvaratskhelia, il talento georgiano che lasciò il club partenopeo dopo una lunga saga di trattative fallite per il rinnovo, è inevitabile e viene esplicitamente citato dalla stampa specializzata. Football Transfers ha titolato il proprio articolo del 9 settembre: “Il Napoli è terrorizzato dalla ripetizione del caso Kvaratskhelia mentre McTominay guarda al Real Madrid”.

Lo schema è effettivamente preoccupante per i tifosi azzurri: un giocatore diventato beniamino della piazza, trattative per il rinnovo in stallo, dichiarazioni pubbliche che aprono le porte ad altri club, e un grande club europeo sullo sfondo pronto ad approfittare della situazione. Con Kvaratskhelia, il Napoli si ritrovò a perdere un talento straordinario; ora il rischio è che la storia si ripeta con McTominay, diventato un pilastro del centrocampo partenopeo.

La differenza sostanziale, però, è che McTominay ha già 29 anni e un contratto fino al 2028, il che dà al Napoli una posizione negoziale leggermente più forte rispetto al caso Kvaratskhelia. Tuttavia, se le trattative non si sbloccheranno entro la finestra di mercato invernale di gennaio 2027, il club potrebbe trovarsi costretto a valutare una cessione per non rischiare di perdere il giocatore a parametro zero.

Midfielder in light blue kit on pitch in packed Italian stadium at night

Da Manchester a Napoli: il percorso di McTominay in Serie A

Scott Francis McTominay, nato a Lancaster l’8 dicembre 1996, è entrato nel settore giovanile del Manchester United da bambino, scalando tutte le categorie fino all’esordio in prima squadra nella stagione 2016-17. Fu José Mourinho, allora manager dei Red Devils, a dargli fiducia, lanciandolo in diverse partite importanti e tessendone le lodi pubblicamente.

Dopo l’addio di Mourinho dal Manchester United nel dicembre 2018, McTominay continuò a essere un elemento importante sotto Ole Gunnar Solskjær, Ralf Rangnick e poi Erik ten Hag, collezionando oltre 250 presenze con la maglia dei Red Devils. Tuttavia, nell’estate 2024, il club decise di cederlo al Napoli per una cifra di 30,5 milioni di euro, una decisione che Materazzi definì un clamoroso errore.

In azzurro, McTominay si è rapidamente imposto come uno dei giocatori più importanti della rosa, portando le sue qualità di inserimento, recupero palla e leadership in un contesto tattico diverso da quello della Premier League. La sua capacità di segnare da centrocampista — una caratteristica che lo aveva reso popolare già a Manchester — si è confermata anche in Serie A, dove ha contribuito significativamente alla causa del Napoli. Il suo gol nell’ottobre 2025 fu premiato come Gol del Mese della Serie A, secondo quanto riportato dalla sua pagina Wikipedia.

Il ruolo di Allegri e la gestione della situazione

Massimiliano Allegri, attuale tecnico del Napoli nella stagione 2026-27, si trova a gestire una situazione delicata. Da un lato, McTominay è un elemento tatticamente fondamentale per il suo centrocampo; dall’altro, le dichiarazioni sul Real Madrid e lo stallo contrattuale rischiano di creare un ambiente di distrazione proprio nel momento in cui il Napoli è impegnato su più fronti, inclusa la Champions League.

Il tecnico livornese, noto per la sua capacità di gestire situazioni di spogliatoio complesse — come dimostrarono i suoi anni alla Juventus con i casi Pogba e Dybala — dovrà trovare il modo di reintegrare McTominay dopo il rientro dall’operazione e, soprattutto, di convincerlo che il progetto Napoli merita ancora la sua dedizione totale. L’assenza forzata per l’operazione al cuore, paradossalmente, potrebbe offrire un periodo di raffreddamento utile per riprendere le trattative.

Il Napoli, che ha iniziato la stagione in maniera brillante posizionandosi in vetta alla classifica di Serie A dopo le prime giornate — come dimostrato dalla vittoria dell’Inter per 1-0 a Cagliari che ha tenuto viva la lotta al vertice — non può permettersi di perdere un giocatore chiave a metà stagione senza un adeguato sostituto.

Il Real Madrid di Mourinho: una destinazione realistica?

La prospettiva di McTominay al Real Madrid non è puramente speculativa. Mourinho, che ha assunto la guida dei Blancos nella stagione 2026-27 tornando così al club dove aveva già allenato dal 2010 al 2013, potrebbe effettivamente essere interessato a riunirsi con un giocatore che conosce bene e di cui si fida ciecamente. Durante il suo primo periodo al Manchester United, Mourinho non esitò a lanciare McTominay dal settore giovanile direttamente nelle partite più importanti, una fiducia che il centrocampista scozzese non ha mai dimenticato.

Tuttavia, è fondamentale precisare che al momento non esiste alcuna trattativa ufficiale o contatto formale tra il Real Madrid e il Napoli per McTominay. Le dichiarazioni del giocatore rappresentano un’apertura personale, non l’inizio di una negoziazione. Il Napoli, secondo quanto riportato da Transfer Feed con aggiornamento a settembre 2026, ha una valutazione del giocatore che parte dal prezzo d’acquisto originale di 30,5 milioni di euro, anche se il valore di mercato potrebbe essere significativamente più alto dopo le sue prestazioni in azzurro.

Il contesto attuale del calciomercato internazionale, che ha visto la finestra estiva 2026 raggiungere cifre record a livello globale, suggerisce che qualsiasi trasferimento di McTominay comporterebbe un esborso considerevole per il club acquirente.

Cronologia degli eventi di settembre 2026

DataEventoFonte
1 settembre 2026Il Napoli annuncia la diagnosi di lieve aritmia benigna e la necessità di un intervento di ablazione PFAComunicato ufficiale Napoli / Reuters
2 settembre 2026McTominay dichiara: “Non ci sono state nuove discussioni sul rinnovo” e “L’operazione al cuore non è un problema”Football Italia / AdnKronos
2 settembre 2026Nell’intervista al Corriere della Sera, McTominay apre al Real Madrid: “Se Mourinho chiamasse, ci penserei”Corriere della Sera / AS
4 settembre 2026Il Napolista riporta che McTominay avrebbe chiesto 7 milioni netti per il rinnovoIl Napolista
7-9 settembre 2026La stampa internazionale amplifica le dichiarazioni su Real Madrid, si parla di “ripetizione del caso Kvaratskhelia”Football Transfers / Sport Mediaset
8 settembre 2026Intervento chirurgico eseguito con successo allo Spire Manchester HospitalBBC Sport / Reuters
10-11 settembre 2026McTominay in fase di recupero; rientro previsto dopo la sosta internazionale, potenzialmente l’11 ottobre vs FrosinoneSport Mediaset / SI.com

Le partite che McTominay salterà

L’assenza di McTominay peserà significativamente sul Napoli in un calendario particolarmente impegnativo. Secondo Sport Mediaset, il centrocampista scozzese è destinato a saltare almeno quattro partite cruciali:

  • Napoli-Inter (Serie A) — big match scudetto senza uno dei titolari più importanti del centrocampo
  • Napoli-Arsenal (Champions League) — sfida europea di altissimo livello, dove la sua assenza è stata confermata da BBC Sport
  • Bologna-Napoli (Serie A) — trasferta insidiosa al Dall’Ara
  • Venezia-Fiorentina / Napoli-Fiorentina (Serie A) — altra sfida impegnativa

Il possibile rientro è previsto per Napoli-Frosinone, in programma l’11 ottobre 2026, subito dopo la sosta per le nazionali di ottobre. Un’assenza di circa un mese che, sommata alla questione contrattuale, rende questo un periodo particolarmente turbolento per la gestione del giocatore.

Un caso Piotrowski parallelo scuote la Serie A

Curiosamente, il caso McTominay non è isolato. Football Italia ha riportato il 10 settembre 2026 che anche Jakub Piotrowski, centrocampista polacco dell’Udinese, si sottoporrà a un intervento chirurgico al cuore per correggere un’aritmia benigna, lo stesso tipo di condizione diagnosticata a McTominay. Due casi di ablazione cardiaca nel giro di pochi giorni nello stesso campionato rappresentano una coincidenza che ha attirato l’attenzione della comunità medico-sportiva italiana.

La procedura di ablazione a campo pulsato (PFA) è relativamente nuova nel panorama della medicina sportiva e viene considerata meno invasiva rispetto alle tecniche tradizionali di ablazione termica. Il fatto che entrambi i giocatori siano stati diagnosticati e operati con tempistiche rapide suggerisce un protocollo di screening cardiaco sempre più efficace nella Serie A, un tema che ha assunto particolare rilevanza nel calcio italiano dopo casi storici più gravi.

Cosa aspettarsi nelle prossime settimane

La situazione McTominay si svilupperà su due binari paralleli nelle prossime settimane. Sul piano sportivo, il centrocampista dovrebbe riprendere gli allenamenti intorno al 22-23 settembre 2026 e puntare al rientro in campo a inizio ottobre. La sua condizione fisica post-operatoria sarà monitorata attentamente dallo staff medico del Napoli.

Sul piano contrattuale, la finestra di mercato invernale che si aprirà a gennaio 2027 rappresenta un momento chiave. Se le trattative per il rinnovo non si sbloccheranno entro quella data, il Napoli potrebbe trovarsi nella posizione di dover scegliere tra vendere il giocatore — potenzialmente al Real Madrid o ad un altro grande club europeo — oppure rischiare di perderlo a parametro zero nel 2028. Uno scenario che, come hanno fatto notare numerosi osservatori, rispecchierebbe in maniera inquietante quanto accaduto con Kvaratskhelia.

Per il momento, le dichiarazioni di McTominay restano un segnale d’allarme, non l’inizio di una trattativa concreta. Ma nel calciomercato moderno, come la vicenda della crisi infortuni della Juventus e altri casi recenti dimostrano, le situazioni possono precipitare rapidamente. Il Napoli di Allegri è avvisato.

Sources

Photo: Bryan Berlin, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

📷 Crediti fotografici — Hero: Bryan Berlin · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Marco Ferretti, LifeBogger author

Marco Ferretti

Ciao! Sono Marco Ferretti e scrivo per i lettori italiani di LifeBogger, raccontando l'infanzia e la biografia dei calciatori. Mi dedico a ricostruire le origini, la famiglia e i primi anni di carriera dei giocatori: le storie che vengono molto prima dei riflettori. Ogni campione ha un cortile, un oratorio o una strada da cui è partito.

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