Milan Vuole Rabiot fino al 2030, la Juventus Riapre per Aït-Nouri

Verificato da Matteo Costa
Riepilogo

Il Milan vuole blindare Adrien Rabiot fino al 2030. La Juventus riapre per Rayan Aït-Nouri del Manchester City in vista di gennaio 2026.

8 min di lettura

Il Milan sta lavorando a un prolungamento di contratto per Adrien Rabiot che porterebbe il centrocampista francese a legarsi al club rossonero fino al 2030, mentre la Juventus ha riaperto i contatti per Rayan Aït-Nouri, terzino sinistro del Manchester City, in vista di un possibile trasferimento a gennaio. Le due situazioni, riportate separatamente dalla stampa sportiva italiana durante la sosta per le nazionali del 24 settembre 2026, riguardano due dei temi di mercato più caldi in Serie A in questo momento.

Rabiot, arrivato al Milan nell’estate 2024 dopo la fine della sua avventura alla Juventus, ha un contratto che lo lega al club rossonero fino a giugno 2028, con un’opzione per un’ulteriore stagione fino al 2029. Secondo quanto riportato, la dirigenza rossonera avrebbe ora l’obiettivo di spostare l’orizzonte contrattuale del francese fino al 2030, blindando uno dei giocatori più importanti della rosa a disposizione dell’allenatore.

Le cifre del possibile rinnovo di Rabiot

Il discorso economico è centrale nella trattativa. Secondo una prima ricostruzione, l’attuale ingaggio di Rabiot si aggirerebbe intorno ai 3,5 milioni di euro netti a stagione. Un’altra fonte indica invece che il Milan sarebbe disposto ad alzare le cifre fino a circa 5 milioni di euro, un adeguamento che farebbe di Rabiot uno dei calciatori più pagati della rosa rossonera. Va precisato che, al momento, non risulta alcun annuncio ufficiale da parte del club: si tratta di una trattativa in corso, non di un accordo definito, e le cifre esatte del nuovo contratto restano da confermare nelle prossime settimane.

Rabiot compirà 32 anni il prossimo aprile. Un eventuale prolungamento fino al 2030 lo terrebbe legato al Milan fino ai 35 anni, una scelta che testimonia la fiducia del club nella tenuta fisica e nel rendimento del centrocampista francese, arrivato a parametro zero due estati fa e diventato rapidamente un punto fermo del centrocampo rossonero.

Rabiot ha vissuto una carriera fatta di tappe importanti: cresciuto nel Paris Saint-Germain, ha vinto numerosi titoli in Francia prima di trasferirsi alla Juventus nel 2019, dove è rimasto cinque stagioni vincendo una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Il suo passaggio al Milan nell’estate 2024 ha rappresentato una scelta tecnica precisa da parte del club rossonero, che ha puntato su un centrocampista d’esperienza internazionale, reduce anche da presenze costanti con la nazionale francese.

Juventus, si riapre la pista Aït-Nouri

Sul fronte bianconero, la Juventus ha riaperto i discorsi per Rayan Aït-Nouri, terzino sinistro classe 2001 del Manchester City, durante l’attuale sosta per le nazionali. Il club torinese avrebbe ripreso i contatti nella speranza di imbastire un’operazione già nella finestra di mercato di gennaio 2026, dopo che un primo approccio nella scorsa estate era stato respinto dal club inglese.

È importante sottolineare che si tratta, a questo stadio, di un contatto riavviato e non di una trattativa avanzata: non risulta alcuna offerta formale né un accordo tra i club, e la Juventus dovrà nuovamente confrontarsi con la volontà del Manchester City, che in estate aveva già fatto muro davanti a un primo interessamento bianconero. La formula preferita dal club juventino sarebbe quella di un prestito, possibilmente con diritto di riscatto, una struttura che consentirebbe alla Juventus di valutare l’impatto del giocatore in Serie A senza un investimento immediato a titolo definitivo.

Aït-Nouri, 25 anni, si era trasferito al Manchester City dal Wolverhampton Wanderers per una cifra riportata intorno ai 36,8 milioni di euro. Da allora, però, il suo spazio nella squadra di Pep Guardiola sarebbe stato limitato: secondo alcune fonti avrebbe totalizzato appena 105 minuti in campo in questa stagione, con 7 presenze complessive in tutte le competizioni. Proprio lo scarso utilizzo al City viene indicato come la ragione principale che ha spinto la Juventus a insistere nuovamente per il terzino algerino-francese.

Perché la Juventus cerca un terzino sinistro

L’interesse bianconero per un rinforzo sulla fascia sinistra si inserisce in un contesto di mercato più ampio, nel quale la Juventus sta valutando diversi profili per rinforzare la rosa a disposizione dell’allenatore. Il club, che continua a seguire con attenzione anche altri obiettivi come il portiere Lorenzo Palmisani del Frosinone in ottica futura, sta lavorando su più fronti in vista delle prossime finestre di mercato, cercando soluzioni che possano arrivare sia a gennaio sia nella prossima estate.

La stagione della Juventus, del resto, è già stata segnata da difficoltà legate a infortuni in altri reparti: il club ha dovuto fare i conti con la rottura del crociato di Kamil Grabara, operato dopo essersi infortunato in allenamento, una situazione che ha complicato ulteriormente la pianificazione della rosa in questa fase della stagione.

DatoDettaglio
Aït-Nouri, presenze stagionali (Man City)7 in tutte le competizioni
Aït-Nouri, minuti giocati in stagione105′
Aït-Nouri, età25 anni
Aït-Nouri, costo trasferimento al City (dal Wolverhampton)circa 36,8 milioni di euro
Rabiot, contratto attuale con il Milanfino a giugno 2028, opzione 2029
Rabiot, nuovo orizzonte proposto dal Milanfino al 2030
Rabiot, ingaggio attuale riportatocirca 3,5 milioni di euro
Rabiot, possibile nuovo ingaggiofino a circa 5 milioni di euro

Il contesto: due strategie di mercato differenti

Le due vicende, pur riguardando club diversi, raccontano approcci di mercato differenti all’interno della Serie A. Il Milan sceglie la via della continuità, puntando a blindare un giocatore già inserito e performante come Rabiot per evitare di ritrovarsi tra due stagioni con un contratto in scadenza e il rischio di perderlo a parametro zero. La Juventus, al contrario, guarda all’esterno, tentando di intercettare un’occasione di mercato legata al calo di utilizzo di un giocatore già affermato in Premier League ma attualmente ai margini del progetto tecnico di Guardiola.

Centrocampista in allenamento su campo in erba durante una sessione diurna

Non è la prima volta che le strade di Rabiot e della Juventus si intrecciano indirettamente nelle cronache di mercato: il centrocampista francese ha vestito la maglia bianconera dal 2019 al 2024, prima di lasciare il club a parametro zero e accasarsi al Milan. Un capitolo chiuso, ma che rende comunque la sua situazione contrattuale attuale un tema seguito con interesse anche fuori da Milano.

La situazione contrattuale di Rabiot: i punti chiave

  • Contratto attuale con il Milan in scadenza a giugno 2028, con opzione per un’ulteriore stagione fino al 2029.
  • Il club rossonero starebbe lavorando per estendere l’accordo fino al 2030.
  • L’ingaggio attuale sarebbe di circa 3,5 milioni di euro; il nuovo accordo potrebbe portarlo fino a circa 5 milioni.
  • Rabiot compirà 32 anni ad aprile 2027.
  • Nessun annuncio ufficiale del Milan al momento: la notizia riguarda una trattativa in corso, non un accordo firmato.

Aït-Nouri-Juventus: cosa manca per l’affare

Per quanto riguarda Aït-Nouri, restano diversi nodi da sciogliere prima che si possa parlare di trattativa avanzata. Il Manchester City, che in estate aveva già respinto un primo sondaggio della Juventus, dovrà valutare se concedere l’uscita in prestito di un giocatore acquistato meno di due anni fa per una cifra vicina ai 37 milioni di euro. Al momento non risultano offerte formali presentate dal club bianconero, e le due società non avrebbero ancora trovato un’intesa sulla formula dell’operazione.

  • La Juventus ha riaperto i contatti per Aït-Nouri durante la sosta di settembre 2026.
  • Un primo tentativo in estate era stato respinto dal Manchester City.
  • La formula preferita dalla Juventus sarebbe un prestito con opzione di riscatto.
  • Il giocatore avrebbe totalizzato solo 105 minuti in stagione con il City, in 7 presenze complessive.
  • Nessun accordo tra i club al momento: la notizia riguarda un interesse riavviato, non una trattativa conclusa.

Cosa succederà nelle prossime settimane

Sul fronte Rabiot, l’attenzione sarà rivolta a un eventuale annuncio ufficiale da parte del Milan nelle prossime settimane, che confermerebbe i dettagli del prolungamento fino al 2030 e le cifre del nuovo ingaggio. Sul fronte Aït-Nouri, il vero banco di prova sarà la disponibilità del Manchester City a trattare in vista di gennaio: come già accaduto in estate, un nuovo rifiuto del club inglese potrebbe spingere la Juventus a virare su altri profili per la fascia sinistra, mentre un’apertura di Guardiola alla cessione in prestito riaprirebbe concretamente la pista per il mercato di riparazione. Entrambe le vicende verranno monitorate con attenzione dalla stampa sportiva italiana nei prossimi giorni, in attesa di sviluppi concreti che possano trasformare le trattative in accordi ufficiali.

Secondo quanto riportato da fonti vicine all’ambiente rossonero, il club avrebbe già avviato colloqui esplorativi con l’entourage di Rabiot per sondare la disponibilità del giocatore a un prolungamento di lungo corso, mentre per Aït-Nouri la Juventus attenderebbe l’evolversi della situazione societaria al Manchester City prima di formalizzare un’offerta concreta a gennaio.

Sources

Photo: Bryan Berlin, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

📷 Crediti fotografici — Hero: Bryan Berlin · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Marco Ferretti, LifeBogger author

Marco Ferretti

Ciao! Sono Marco Ferretti e scrivo per i lettori italiani di LifeBogger, raccontando l'infanzia e la biografia dei calciatori. Mi dedico a ricostruire le origini, la famiglia e i primi anni di carriera dei giocatori: le storie che vengono molto prima dei riflettori. Ogni campione ha un cortile, un oratorio o una strada da cui è partito.

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