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Spalletti su Kolo Muani: ‘Solo al ritiro, ha mangiato e dormito da solo’
Riepilogo
Spalletti rivela: Kolo Muani unico al ritiro volontario prima di Juventus-Milan, ha mangiato e dormito da solo. Le parole del tecnico il 17 settembre 2026.
Indice
- 1 Il retroscena del ritiro volontario
- 2 Le parole di Spalletti: elogio e critica insieme
- 3 Un pareggio che lascia strascichi tattici
- 4 Il difficile ritorno alla Juventus
- 5 Il contesto tattico di Spalletti a Torino
- 6 I numeri e il calendario che attende la Juventus
- 7 Le reazioni nell’ambiente bianconero
- 8 Cosa succede ora
- 9 Sources
Randal Kolo Muani è stato l’unico giocatore della Juventus a presentarsi al ritiro volontario organizzato alla vigilia della sfida contro il Milan, terminata 1-1 lo scorso weekend. Lo ha rivelato l’allenatore bianconero Luciano Spalletti il 17 settembre 2026, spiegando che l’attaccante francese ha “mangiato e dormito da solo” nella struttura, in un retroscena che racconta tanto della dedizione del giocatore quanto delle difficoltà del suo secondo periodo alla Juventus.
Il tecnico toscano ha scelto di difendere pubblicamente il suo centravanti dopo settimane di critiche per la mancanza di gol, ma non ha risparmiato un’osservazione tecnica precisa: Kolo Muani deve crescere nella fase di contatto fisico con i difensori avversari.
Il retroscena del ritiro volontario
Nella conferenza stampa del 17 settembre, Spalletti ha raccontato un episodio avvenuto alla vigilia del match casalingo contro il Milan, concluso 1-1 grazie al gol di pareggio di Federico Gatti in pieno recupero. La società bianconera aveva organizzato un ritiro facoltativo per la squadra, ma secondo quanto riferito dall’allenatore, Kolo Muani è stato l’unico calciatore a presentarsi.
“Ha mangiato e dormito da solo”, ha dichiarato Spalletti, sottolineando come l’attaccante classe 1998 abbia scelto di isolarsi in vista della partita nonostante nessun compagno abbia fatto lo stesso. Il tecnico ha collegato questo gesto alla mentalità del giocatore, descrivendolo come qualcuno che “ci tiene tantissimo” e che “soffre molto” per non riuscire a essere decisivo sotto porta.
Il dettaglio, per quanto minimo nell’economia di una partita di campionato, è diventato il centro della narrazione mediatica attorno alla Juventus in questi giorni, perché racconta una dimensione umana raramente visibile nel racconto quotidiano del calcio professionistico.
Le parole di Spalletti: elogio e critica insieme
Spalletti non si è limitato al racconto del ritiro. Ha voluto anche fornire un giudizio tecnico più ampio sul rendimento di Kolo Muani, bilanciando riconoscimento e richiami. Secondo l’allenatore, l’attaccante ha “forza” e sa attaccare bene la profondità, in particolare quando riceve palla negli spazi aperti.
Il tecnico ha però aggiunto che Kolo Muani deve reagire meglio quando gli avversari lo cercano fisicamente nei duelli. “Deve essere più forte nei contatti”, ha spiegato Spalletti, riferendosi in particolare agli episodi di gioco in cui i difensori avversari lo affrontano nell’uno contro uno nello stretto.
Un elemento che Spalletti ha voluto evidenziare positivamente riguarda un episodio specifico della gara contro il Milan: Kolo Muani è rimasto in piedi dopo uno scontro con il portiere rossonero, un dettaglio che l’allenatore ha letto come segnale di resistenza fisica e determinazione, nonostante il bilancio generale della sua stagione resti fin qui sottotono.
Un pareggio che lascia strascichi tattici
La partita contro il Milan, terminata 1-1, ha lasciato alla Juventus più interrogativi che certezze. I bianconeri hanno evitato la sconfitta solo grazie al gol di Gatti nei minuti di recupero, dopo una prestazione in cui la squadra ha faticato a creare occasioni nitide per il proprio centravanti.
Nell’analisi tattica diffusa nei giorni successivi alla gara, è emerso come la squadra dovesse sfruttare meglio Kolo Muani contro la marcatura a uomo avversaria, un tema che Spalletti aveva già toccato in precedenza parlando della necessità di costruire più occasioni attorno al suo centravanti.
Il tecnico bianconero aveva già anticipato, agli inizi di settembre, la propria intenzione di puntare su Kolo Muani come riferimento offensivo per il resto della stagione, ribadendo la scelta anche dopo il pareggio con il Milan. “Ho scelto lui per guidare l’attacco e continuerò con questa scelta fino alla fine della stagione”, aveva dichiarato Spalletti nelle settimane precedenti, confermando la fiducia nonostante il digiuno realizzativo del francese in questa seconda esperienza in bianconero.
Il difficile ritorno alla Juventus
Il ritorno di Kolo Muani alla Juventus, dopo l’esperienza in prestito della scorsa stagione, si sta rivelando più complicato del previsto. Le prime settimane di campionato hanno confermato le difficoltà dell’attaccante francese nel trovare continuità realizzativa, un tema che lo stesso Spalletti aveva affrontato a inizio settembre, quando aveva dichiarato che il talento da solo non basta e che serve maggiore regolarità nel rendimento.
Fino ai primi giorni di settembre, secondo le cronache del campionato, Kolo Muani non era ancora riuscito a segnare con la maglia della Juventus in questa seconda parentesi al club. Un dato che pesa sulla valutazione generale del suo impatto, considerando le aspettative generate dal suo arrivo.
Un segnale di crescita, però, è arrivato il 14 settembre 2026: in occasione della sconfitta per 3-2 contro il Sassuolo, Kolo Muani ha messo a segno il suo primo assist in questa stagione con la maglia bianconera, un contributo che pur non evitando la sconfitta ha offerto un primo dato statistico positivo nel suo percorso di reinserimento.
In una recente intervista, l’attaccante ha anche affrontato il tema della sua situazione con la nazionale francese, dichiarando di non stare pensando in questo momento alla convocazione in Francia, un segnale di come la priorità resti concentrata sul rilancio personale in maglia bianconera.
Il contesto tattico di Spalletti a Torino
Da quando ha preso in mano la panchina della Juventus, Spalletti sta cercando di costruire un’identità di gioco capace di valorizzare le caratteristiche dei singoli, e il caso Kolo Muani rappresenta forse la sfida più delicata di questo avvio di stagione. L’allenatore, vincitore di due Panchine d’Oro in carriera, ha costruito la sua reputazione su un calcio propositivo e sulla capacità di far rendere al meglio gli attaccanti a sua disposizione, ma il rilancio del centravanti francese si sta rivelando un lavoro lento.
Il 13 settembre, un’analisi tattica pubblicata sulla stampa sportiva italiana aveva già sottolineato come Spalletti volesse una squadra capace di creare più occasioni attorno al suo numero d’attacco, attribuendo la responsabilità della scarsa aggressività senza palla non al solo Kolo Muani ma all’intero collettivo bianconero.
Questo approccio distingue la gestione di Spalletti da una critica puramente individuale: il tecnico ha ripetutamente scelto di condividere la responsabilità dei risultati offensivi con l’intera squadra, pur chiedendo pubblicamente a Kolo Muani di migliorare nei duelli fisici.
I numeri e il calendario che attende la Juventus
Il pareggio contro il Milan e la sconfitta contro il Sassuolo del 14 settembre compongono un quadro di risultati altalenanti per la Juventus in questo avvio di campionato, con la squadra di Spalletti chiamata a trovare maggiore solidità nelle prossime giornate di Serie A.
| Data | Partita | Risultato | Nota su Kolo Muani |
|---|---|---|---|
| 17 settembre 2026 | Conferenza stampa Spalletti | — | Rivelato il retroscena del ritiro volontario |
| 14 settembre 2026 | Sassuolo–Juventus | 3-2 | Primo assist stagionale del francese |
| Weekend precedente | Juventus–Milan | 1-1 | Gol di Gatti al recupero; Kolo Muani ancora a secco |

Le reazioni nell’ambiente bianconero
Il racconto di Spalletti sul ritiro volontario ha suscitato reazioni contrastanti tra tifosi e osservatori del mondo Juventus. Da una parte, l’episodio è stato letto come prova della serietà e della professionalità di Kolo Muani, un giocatore che, nonostante le difficoltà realizzative, dimostra un attaccamento alla causa superiore alla media dello spogliatoio. Dall’altra, il fatto che nessun compagno abbia seguito il suo esempio ha alimentato interrogativi sulla coesione del gruppo in un momento delicato della stagione.
Va detto che il ritiro era esplicitamente definito come facoltativo dalla società, quindi la scelta della maggioranza della rosa di non parteciparvi non costituisce di per sé un’infrazione o un segnale disciplinare, ma il contrasto con la scelta di Kolo Muani ha comunque catturato l’attenzione mediatica, complice anche il momento di difficoltà personale dell’attaccante.
Cosa succede ora
Spalletti ha confermato che continuerà a puntare su Kolo Muani come prima scelta offensiva, un impegno pubblico che mette pressione a entrambi: all’allenatore, chiamato a dimostrare che la propria fiducia sarà ripagata sul campo, e al giocatore, atteso ora al varco dei prossimi impegni di campionato per trasformare l’atteggiamento encomiabile fuori dal campo in prestazioni concrete dentro le 90 minuti.
Il primo assist stagionale arrivato il 14 settembre contro il Sassuolo rappresenta, secondo l’interpretazione fornita dallo stesso allenatore nei giorni successivi, un primo segnale di sblocco per un giocatore che lui stesso descrive come tormentato dalla propria incapacità di incidere. Resta da vedere se le prossime partite di Serie A porteranno anche il primo gol stagionale, un traguardo che cambierebbe sensibilmente la narrazione attorno al centravanti francese e alla gestione Spalletti della fase offensiva bianconera.
Per approfondire il momento della difesa bianconera, che si intreccia con le difficoltà offensive della squadra in questo avvio di stagione, si può consultare anche l’analisi sulle difficoltà difensive in Serie A in questo avvio di campionato, così come il quadro generale del mercato e dei rinforzi arrivati alle squadre italiane in estate, tra cui il caso di Diogo Leite alla Lazio.
Sources
- Spalletti racconta il gesto di Kolo Muani prima di Juve-NEC: ‘Era l’unico, ha dormito lì da solo’ — fanpage.it
- Spalletti: "Sono molto soddisfatto. Kolo Muani? Ci tiene tantissimo" — alfredopedulla.com
- Juventus, Spalletti: "Soddisfatto, abbiamo trasformato i dubbi" — napolimagazine.com
- Europa League: aggiornamenti e risultati – Corriere dello Sport — corrieredellosport.it
- Calcio — corrieredellosport.it
Photo via Wikimedia Commons (CC0)



