Fiorentina Esonera Fabio Grosso dopo Tre Sconfitte e Richiama Paolo Vanoli in Panchina

Verificato da Matteo Costa
Riepilogo

La Fiorentina esonera Fabio Grosso dopo tre sconfitte in Serie A e richiama Paolo Vanoli. Azione legale in vista sul contratto dell'ex tecnico.

12 min di lettura

La Fiorentina ha esonerato Fabio Grosso dalla guida tecnica della prima squadra domenica 6 settembre 2026, dopo tre sconfitte consecutive nelle prime tre giornate di Serie A 2026-27 che hanno lasciato il club viola all’ultimo posto in classifica. Il giorno successivo, lunedì 7 settembre, la società toscana ha ufficializzato il ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina viola, appena tre mesi dopo la fine del suo precedente incarico a Firenze.

Grosso è diventato il primo allenatore a essere esonerato nei cinque principali campionati europei nella stagione 2026-27, secondo quanto riportato da ESPN. L’ex difensore campione del mondo 2006 era in carica da meno di tre mesi, avendo sostituito proprio Vanoli nel giugno 2026 con un contratto biennale. Il club ha comunicato la decisione con una nota ufficiale: «ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile».

Tre Giornate, Zero Punti: Il Disastroso Avvio della Fiorentina

Il percorso di Grosso alla guida della Fiorentina si è rivelato un incubo fin dal fischio d’inizio della stagione. L’esordio in campionato, il 23 agosto 2026, ha visto i viola cadere 1-0 in trasferta contro la Roma all’Olimpico. Una settimana dopo, il 30 agosto, la situazione è peggiorata drammaticamente: la Fiorentina è stata sconfitta 2-0 in casa dal Frosinone, neopromossa in Serie A, una delle sconfitte più umilianti nella storia recente del club.

Il colpo finale è arrivato sabato 6 settembre, quando il Torino ha espugnato il Franchi con un netto 2-0. Al termine della partita, il bilancio di Grosso in campionato parlava chiaro: zero punti, un solo gol segnato e cinque reti subite in tre gare. Numeri che hanno reso la posizione dell’allenatore insostenibile, con la Fiorentina ultima in classifica in una stagione che segna un anno particolarmente significativo per il club toscano.

Come riportato da Reuters, la decisione è maturata nel corso di una lunga domenica di riflessione ai vertici del club. Il Quotidiano Nazionale ha descritto «un’intera domenica di riflessione che ha portato infine alla decisione più drastica», confermando che le discussioni e le valutazioni interne si sono protratte per ore prima dell’annuncio ufficiale in serata.

Il Comunicato Ufficiale e le Reazioni

La nota della Fiorentina, diffusa nella serata di domenica 6 settembre, non ha lasciato spazio a interpretazioni. Il testo, ripreso integralmente da The Athletic del New York Times, recitava: «ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile a partire dalla data odierna». Nessun ringraziamento formale, nessuna formula di cortesia — una comunicazione asciutta che rifletteva la gravità della situazione.

CBS Sports ha commentato l’evento definendolo «la notizia più importante arrivata nella notte», sottolineando come si trattasse «del primo allenatore esonerato in Italia» nella nuova stagione, «dopo tre sconfitte e un avvio di stagione deludente». L’emittente americana ha anche evidenziato l’aspetto paradossale della vicenda: Paolo Vanoli, «il precedente allenatore», stava «facendo il suo ritorno tre mesi dopo aver lasciato».

Paolo Vanoli Torna al Viola Park: L’Annuncio del 7 Settembre

Il giorno dopo l’esonero di Grosso, la Fiorentina ha agito con rapidità chirurgica. Lunedì 7 settembre 2026, il club ha ufficializzato il ritorno di Paolo Vanoli con un secondo comunicato: «ACF Fiorentina comunica che l’allenatore Paolo Vanoli è stato nominato nuovo direttore tecnico della Prima Squadra viola». Football Italia ha documentato con immagini l’arrivo di Vanoli al centro sportivo di Bagno a Ripoli, pronto a firmare il nuovo contratto.

L’esperto di calciomercato Matteo Moretto, secondo quanto riportato da Yahoo Sports, ha indicato Vanoli come il favorito per la panchina viola fin dalle ore immediatamente successive all’esonero di Grosso. La Gazzetta dello Sport e Repubblica avevano entrambi confermato che tutti i principali media italiani concordavano sulla scelta di Vanoli come successore, rendendo la nomina una questione di quando e non di se.

L’ironia della vicenda non è sfuggita agli osservatori: Vanoli, che aveva guidato la Fiorentina nella seconda parte della stagione 2025-26 salvando la squadra dalla retrocessione con un piazzamento al 15° posto, era stato lasciato andare a fine giugno quando il club aveva deciso di non rinnovargli il contratto, preferendo affidare la panchina a Grosso. Appena due mesi e mezzo dopo, la società si è trovata costretta a richiamarlo.

La Carriera di Fabio Grosso in Panchina: Alti e Bassi Prima di Firenze

Fabio Grosso, 48 anni, eroe del Mondiale 2006 con l’Italia grazie al leggendario gol in semifinale contro la Germania, ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2017, ma il suo percorso è stato segnato da risultati altalenanti. La panchina della Fiorentina rappresentava la sua opportunità più prestigiosa, ma anche la più breve.

La carriera da tecnico di Grosso era iniziata al Bari nell’estate 2017, dove guidò la squadra pugliese fino ai playoff. Dopo un passaggio all’Hellas Verona (2018-2019), dove collezionò un bilancio di 13 vittorie, 13 pareggi e 9 sconfitte, arrivò l’esperienza negativa al Brescia nel 2019: zero vittorie in quattro partite di campionato prima dell’esonero. Una breve parentesi al FC Sion in Svizzera (2020-2021) precedette l’esperienza più significativa, al Frosinone (2021-2023), dove in 86 panchine ottenne 42 vittorie, 24 pareggi e 20 sconfitte, conquistando la promozione in Serie A.

Il successo al Frosinone gli aprì le porte dell’Olympique Lyonnais nel settembre 2023, ma l’avventura francese durò appena due mesi e mezzo con un bilancio disastroso di 1 vittoria, 3 pareggi e 4 sconfitte. Il ritorno in Italia con il Sassuolo (2024-2026) aveva rilanciato la sua immagine, con un rendimento medio di quasi 2 punti a partita in 47 panchine. Erano stati proprio quei numeri a convincere la Fiorentina ad affidargli la squadra nel giugno 2026.

ClubPeriodoVPSPunti/Partita
FiorentinaGiu 2026 – Set 20260030.00
Sassuolo2024–2026297112.00
Olympique LyonnaisSet–Nov 20231340.75
Frosinone2021–20234224201.74
FC Sion2020–2021510101.00
Brescia20190040.00
Hellas Verona2018–2019131391.49
Bari2017–2018
Carriera da allenatore di Fabio Grosso — fonte: BeSoccer, FotMob

Il Percorso di Paolo Vanoli: Da Venezia e Torino al Ritorno a Firenze

Paolo Vanoli, classe 1972, ha costruito la sua reputazione di allenatore attraverso un percorso non convenzionale. Dopo una lunga esperienza nelle giovanili della nazionale italiana come vice e poi come responsabile di diverse selezioni under, Vanoli ha iniziato la sua carriera da primo allenatore allo Spartak Mosca (2021-2022) in Russia. Da lì è approdato al Venezia (2022-2024), guidando i lagunari in un periodo di transizione, prima di assumere la panchina del Torino nel 2024.

L’approdo alla Fiorentina nella stagione 2025-26 era avvenuto in circostanze di emergenza: Vanoli aveva preso il posto di Stefano Pioli, esonerato dopo una striscia di dieci partite senza vittorie che aveva precipitato i viola verso le zone basse della classifica. Il tecnico lombardo era riuscito nell’impresa di salvare la squadra, chiudendo il campionato al 15° posto — un risultato non esaltante ma sufficiente per garantire la permanenza in Serie A. Nonostante la salvezza ottenuta, la dirigenza viola aveva scelto di non prolungare il rapporto, optando per un cambio radicale con l’ingaggio di Grosso.

Packed football stadium at night with purple-clad fans and empty coaching bench

La Controversia Legale: Fiorentina Valuta Azione Contro Grosso

A rendere la vicenda ancora più intricata è la notizia, emersa il 9 settembre 2026, secondo cui la Fiorentina starebbe pianificando un’azione legale contro Fabio Grosso per evitare di pagare l’intero importo residuo del suo contratto biennale. Secondo quanto riportato da Sky Sport Italia e La Gazzetta dello Sport, il club starebbe cercando di adottare misure disciplinari per giustificare la risoluzione del contratto senza dover corrispondere l’indennità di esonero.

Grosso, che aveva firmato un accordo fino al giugno 2028, avrebbe teoricamente diritto a ricevere lo stipendio per i restanti 22 mesi di contratto. Football Italia ha descritto la mossa come «in a strange twist» — un colpo di scena in cui il club punta a risparmiare sullo stipendio dell’ex tecnico attraverso provvedimenti disciplinari. I dettagli della base legale su cui la Fiorentina intende fondare la propria posizione non sono ancora stati resi pubblici, e la vicenda potrebbe protrarsi nelle prossime settimane.

Questa strategia legale aggiunge un ulteriore livello di tensione a una situazione già delicata. Se la Fiorentina dovesse procedere con l’azione legale, potrebbe crearsi un precedente significativo nel calcio italiano riguardo ai diritti degli allenatori esonerati e alle clausole contrattuali di risoluzione anticipata.

Il Contesto della Serie A 2026-27: Una Classifica già Definita in Vetta

L’esonero di Grosso è avvenuto in un contesto di Serie A particolarmente competitivo. Dopo le prime tre giornate di campionato, il Como di Cesc Fàbregas guidava la classifica con 7 punti, seguito da Roma, Inter, Milan, Juventus, Atalanta e Lazio tutte a quota 6. La Fiorentina, con zero punti, si trovava nella posizione più bassa della graduatoria — una situazione impensabile per un club con le ambizioni e la storia dei viola.

Il contrasto con le aspettative estive è stato stridente. Dopo aver investito sul mercato e scelto Grosso come uomo del rilancio dopo la stagione travagliata conclusa al 15° posto con Vanoli, la Fiorentina si aspettava un avvio ben diverso. Invece, le tre sconfitte consecutive hanno riportato il clima di emergenza che aveva caratterizzato la parte finale della stagione precedente.

La Serie A 2026-27 ha già regalato colpi di scena importanti, dal ritorno vittorioso dell’Inter di Lautaro Martínez alla partenza sprint del Como in chiave europea. In questo scenario, il ritardo accumulato dalla Fiorentina rischia di pesare significativamente sulla stagione dei viola, anche con il cambio in panchina.

Il Precedente Inquietante: Quando Pioli Venne Esonerato nella Stessa Stagione

La storia recente della Fiorentina sembra condannata a ripetersi. Anche nella stagione 2025-26, il club aveva iniziato con un allenatore — Stefano Pioli — per poi esonerarlo dopo una lunga striscia negativa di dieci partite senza vittorie. Fu in quel momento che Vanoli venne chiamato come pompiere per spegnere l’incendio. Un anno dopo, lo schema si ripete con inquietante precisione: un nuovo tecnico fallisce l’avvio, e Vanoli viene nuovamente convocato in soccorso.

Il confronto tra le due situazioni, però, evidenzia anche delle differenze. Pioli ebbe dieci giornate prima dell’esonero; Grosso ne ha avute appena tre. Se da un lato questo suggerisce che la dirigenza ha agito con maggiore tempestività per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente, dall’altro solleva interrogativi sulla scelta di Grosso in estate e sui criteri di selezione dell’allenatore.

Grosso è diventato il primo allenatore a essere esonerato nei cinque principali campionati europei in questa stagione, come confermato sia da ESPN che da The Athletic. Un primato poco invidiabile che si aggiunge alla sua sfortunata parentesi al Brescia nel 2019, quando venne sollevato dall’incarico dopo sole quattro partite senza vittorie — un copione drammaticamente simile a quello di Firenze.

Le Sfide di Vanoli: Ricostruire la Fiducia e Risalire la Classifica

Paolo Vanoli si ritrova ora di fronte a una sfida familiare ma non per questo meno complessa. La quarta giornata di Serie A, prevista per il 13 settembre 2026, rappresenterà il suo primo impegno nel nuovo (e vecchio) incarico. Il tecnico dovrà innanzitutto ricostruire la fiducia di un gruppo squadra inevitabilmente scosso dal cambio in panchina e dai risultati negativi dell’avvio di stagione.

La buona notizia per Vanoli è che conosce già l’ambiente, i giocatori e le dinamiche del club. Nella sua precedente esperienza, aveva dimostrato di saper gestire situazioni di crisi, portando la squadra alla salvezza. La cattiva notizia è che la classifica è già compromessa: con zero punti dopo tre giornate, la Fiorentina deve iniziare a vincere immediatamente per non ritrovarsi in una posizione critica già nelle prime settimane di campionato.

Secondo la classifica aggiornata alla terza giornata riportata dall’AFP, la distanza dalla vetta è già di 7 punti dal Como capolista e di 6 punti dal gruppo di inseguitrici a 6 punti. Una rincorsa che richiederà non solo risultati positivi immediati, ma anche una ricostruzione tattica e mentale della squadra.

Fabio Grosso: L’Eroe del 2006 che Non Ha Trovato Stabilità in Panchina

L’esonero dalla Fiorentina rappresenta l’ennesimo capitolo doloroso nella carriera da allenatore di Fabio Grosso, un uomo che nel calcio giocato ha raggiunto vette leggendarie. Il suo gol in semifinale mondiale contro la Germania nel 2006 resta uno dei momenti più iconici della storia del calcio italiano. Come allenatore, però, Grosso non è mai riuscito a replicare quella magia.

Il suo bilancio complessivo in panchina racconta una storia di estremi: il brillante ciclo al Frosinone, dove conquistò la promozione in Serie A, e l’ottimo rendimento al Sassuolo contrastano nettamente con i fallimenti a Brescia (esonerato dopo quattro partite), a Lione (sollevato dopo due mesi e mezzo) e ora a Firenze. Un pattern che suggerisce come Grosso possa eccellere in contesti meno pressanti ma fatichi a gestire le aspettative e le pressioni dei club con ambizioni più elevate.

A 48 anni, l’ex terzino della nazionale italiana si ritrova senza panchina e potenzialmente coinvolto in una disputa legale con il suo ex club. Il futuro della sua carriera da tecnico dipenderà molto da come si risolverà la questione contrattuale con la Fiorentina e dalla disponibilità di opportunità che gli permettano di rilanciare la propria immagine.

Cosa Aspettarsi: Le Prossime Mosse della Fiorentina

Con Vanoli nuovamente al timone, la Fiorentina punta a una svolta immediata. La quarta giornata del 13 settembre sarà il primo banco di prova del tecnico ritornato, che avrà avuto meno di una settimana per preparare la partita. I tifosi viola, già esasperati dalla stagione scorsa chiusa al 15° posto e dall’avvio disastroso di questa, chiedono risposte concrete sul campo.

Parallelamente, la situazione legale tra il club e Grosso potrebbe diventare un caso che attira l’attenzione dell’intero mondo del calcio italiano. Se la Fiorentina dovesse effettivamente procedere con l’azione legale per evitare il pagamento dell’indennità di risoluzione, si aprirebbe un precedente che potrebbe influenzare le trattative contrattuali tra club e allenatori in tutto il campionato.

In un campionato di Serie A che si preannuncia già intensamente competitivo, con Inter, Milan, Juventus e la sorprendente Como ai vertici della classifica, la Fiorentina non può permettersi ulteriori passi falsi. Il ritorno di Vanoli — l’uomo che l’anno scorso evitò la retrocessione — rappresenta una scelta di sicurezza più che di ambizione. Ma in questo momento, per i viola, la sicurezza è esattamente ciò che serve.

Sources

Photo: Antonio Fraioli, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

📷 Crediti fotografici — Hero: Antonio Fraioli · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Condividi la tua passione
Marco Ferretti, LifeBogger author

Marco Ferretti

Ciao! Sono Marco Ferretti e scrivo per i lettori italiani di LifeBogger, raccontando l'infanzia e la biografia dei calciatori. Mi dedico a ricostruire le origini, la famiglia e i primi anni di carriera dei giocatori: le storie che vengono molto prima dei riflettori. Ogni campione ha un cortile, un oratorio o una strada da cui è partito.

Articoli: 74

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *