Vlahović: «Alla Juventus Non Ho Mai Parlato di Rinnovo» — Il Retroscena Shock

Verificato da Matteo Costa
Riepilogo

Dušan Vlahović rivela che la Juventus non ha mai negoziato seriamente il rinnovo. Il retroscena shock dell'attaccante ora al Beşiktaş.

10 min di lettura

Dušan Vlahović ha rotto il silenzio sulla sua separazione dalla Juventus, rivelando il 3 settembre 2026 di non aver mai avuto una sola conversazione concreta sul rinnovo del contratto con il club bianconero nel corso di tre anni, contraddicendo la narrativa ufficiale che aveva dominato i media italiani. L’attaccante serbo, 26 anni, aveva lasciato Torino a parametro zero il 30 giugno 2026, prima di firmare un contratto triennale con il Beşiktaş il 13 agosto 2026.

Le dichiarazioni di Vlahović, rilasciate in un’intervista ampia ripresa da Tuttosport e da numerosi media internazionali tra il 3 e il 4 settembre 2026, hanno riaperto il dibattito su una delle uscite più controverse della storia recente della Juventus. Il centravanti ha descritto una situazione in cui, per tre stagioni di fila, i media parlavano ogni giorno di un suo possibile rinnovo, mentre lui non riceveva alcuna proposta concreta dal club.

Le Parole Esatte di Vlahović: «Tre Anni di Silenzio, Poi la Libertà»

Parlando apertamente per la prima volta da quando ha lasciato Torino, Vlahović ha usato parole nette e inequivocabili. «Per tre anni, mentre ogni giorno si parlava e si dava risalto al rinnovo del mio contratto con la Juventus, non ho mai avuto una sola conversazione specifica sul rinnovo con il club», ha dichiarato l’attaccante serbo, secondo quanto riportato da Tuttosport.

Il giocatore ha aggiunto che il suo contratto era in scadenza il 30 giugno 2026 e che, una volta spirata la scadenza, era diventato automaticamente un giocatore libero. «Il mio contratto è scaduto e da quel momento sono diventato un giocatore libero», ha spiegato. Vlahović ha anche smentito le versioni circolate in Italia secondo cui avrebbe rifiutato sistematicamente le proposte bianconere, insistendo che non ci fu mai una vera trattativa.

Secondo Sportingpedia, che ha citato le dichiarazioni del 4 settembre 2026, Vlahović ha precisato che l’ultimo contatto con il club bianconero risaliva al 2 giugno 2026, a meno di un mese dalla scadenza del suo contratto, e che dopo quella data non vi fu più nessuna comunicazione. Le trattative — se così si possono chiamare — si erano ridotte a poco più di un contatto formale negli ultimi giorni di rapporto contrattuale.

La Risposta di Elkann: «Non Inseguo i Giocatori»

Anche il presidente della Juventus, John Elkann, aveva già preso posizione pubblicamente sulla vicenda, in una dichiarazione riportata da Foot Mercato nel luglio 2026. Le sue parole erano state eloquenti e, per certi versi, sorprendenti per la loro freddezza nei confronti di un giocatore che aveva rappresentato il volto dell’attacco bianconero per quattro stagioni.

«Non ho mai incontrato Vlahović. So che la Juventus ha fatto un’offerta che è stata rifiutata. Non sono il tipo da rincorrere i giocatori», aveva detto Elkann. Queste parole, messe a confronto con la versione di Vlahović — che sostiene di non aver mai ricevuto un’offerta seria — dipingono uno scenario di incomprensione profonda, o forse di due parti che non si sono mai davvero sedute a un tavolo.

La distanza tra le due narrazioni è emblematica della difficoltà comunicativa che ha caratterizzata il finale del rapporto tra Vlahović e la Juventus. Il club sostiene di aver fatto un’offerta; il giocatore sostiene di non aver mai avuto una vera trattativa. Chi dice la verità? La risposta probabilmente sta nel mezzo, ma a distanza di mesi la situazione rimane irrisolta sul piano delle responsabilità.

Attaccante di calcio celebra un gol in stadio illuminato con tifosi sugli spalti

Quattro Stagioni alla Juventus: Il Bilancio di un Rapporto Travagliato

Vlahović era arrivato alla Juventus nel gennaio 2022 dalla Fiorentina, in un’operazione che aveva portato le casse viola a incassare circa 75 milioni di euro. Il suo impatto iniziale era stato travolgente: fisico imponente, potenza nel tiro, capacità di segnare da posizioni improbabili. Ma nel corso delle quattro stagioni trascorse a Torino, il rapporto con il club e con i tifosi aveva vissuto alti e bassi significativi.

Secondo quanto riportato da Bein Sports nell’annuncio ufficiale del trasferimento, datato 14 agosto 2026, il serbo aveva trascorso quattro stagioni complete alla Juventus prima che il suo contratto scadesse. Il giocatore, che ha compiuto 26 anni nel 2026, è considerato uno degli attaccanti più completi della sua generazione in Europa, nonostante le incomprensioni che hanno segnato la fine del suo percorso bianconero.

In queste stagioni, Vlahović aveva dovuto fare i conti con momenti di critica feroce da parte del pubblico juventino, al punto che lo stesso attaccante aveva fatto riferimento — nelle sue dichiarazioni di settembre — al fatto di essere stato fischiato dai propri tifosi in alcune circostanze. Eppure, nonostante le difficoltà, aveva continuato a essere il punto di riferimento offensivo della squadra, anche nelle stagioni più complesse per il club piemontese.

Il Beşiktaş e la Ricostruzione: Vlahović Ritrova Italiano

La scelta del Beşiktaş non è stata casuale. Uno degli elementi che ha convinto Vlahović ad accettare il progetto del club di Istanbul è stato il nome dell’allenatore: Vincenzo Italiano, che aveva già guidato l’attaccante ai tempi della Fiorentina, costruendo il sistema di gioco attorno alle sue caratteristiche. Come riportato da Yahoo Sports il 13 agosto 2026, il giocatore ha trovato nel tecnico italiano un elemento di continuità e fiducia che la Juventus non era riuscita a garantirgli.

Il contratto firmato con il Beşiktaş — come confermato da una dichiarazione ufficiale del club alla Borsa di Istanbul citata da Turkiye Today — copre tre stagioni, dalla 2026-2027 alla 2028-2029, con uno stipendio garantito di 7,5 milioni di euro a stagione. Alcune fonti, tra cui Sportingpedia, parlano di un compenso lordo annuale di 9,38 milioni di euro, con bonus legati alle prestazioni che potrebbero portare il totale vicino ai 10 milioni.

Per il Beşiktaş si tratta di un colpo di assoluto livello internazionale, ottenuto a parametro zero grazie all’incapacità — o alla volontà — della Juventus di non trattenere il proprio bomber. Per Vlahović rappresenta una sfida nuova e stimolante: la Süper Lig è un campionato competitivo, che negli ultimi anni ha attirato nomi di primo piano grazie alle disponibilità economiche dei club turchi.

Il Mercato a Parametro Zero: Cosa Ha Perso la Juventus

Dal punto di vista finanziario, la vicenda Vlahović rappresenta una perdita secca per la Juventus. Il club bianconero aveva investito circa 75 milioni di euro per acquistarlo dalla Fiorentina nel gennaio 2022 e lo aveva lasciato partire senza incassare un centesimo di indennizzo. Si tratta di un caso di gestione contrattuale che ha suscitato non poche polemiche all’interno del mondo calcistico italiano.

Situazioni simili a quella di Vlahović non sono nuove nel calcio moderno: negli ultimi anni, diversi club top europei hanno perso giocatori a parametro zero dopo aver investito cifre importanti per acquistarli. Il paragone più immediato, a livello mediatico, è stato fatto con Mohamed Salah — citato da Goal.com nel titolo dell’annuncio del trasferimento, secondo cui Vlahović avrebbe «seguito le orme di Salah» firmando con un club extraeuropeo dopo anni trascorsi in uno dei campionati più competitivi d’Europa. Per approfondire le dinamiche legate ai giocatori italiani in fase di transizione, si può consultare la vicenda di El Shaarawy, tornato al Genoa a parametro zero nella stessa finestra di mercato.

La Juventus Dopo Vlahović: Chi Segna Adesso?

La partenza di Vlahović ha aperto un capitolo importante nella storia recente della Juventus: quello della ricerca di un nuovo centravanti di livello europeo. Il club bianconero si è trovato in estate 2026 nella necessità di ricostruire il proprio reparto offensivo, con le risorse risparmiate sullo stipendio del serbo — che guadagnava circa 19 milioni di euro lordi a stagione alla Juventus, secondo Capology — da reinvestire sul mercato.

Le difficoltà fisiche del centrocampista bianconero Khephren Thuram, operato al ginocchio e fermo per almeno quattro mesi come riportato in precedenza, hanno aggravato la situazione della rosa vista la profondità ridotta della rosa juventina in questo momento della stagione. La Juventus di inizio 2026-2027 appare come un cantiere aperto, con la necessità di ridefinire la propria identità tattica anche in assenza del suo elemento più caratterizzante degli ultimi anni.

Sul fronte delle possibili alternative, i media italiani hanno fatto diversi nomi nel corso dell’estate, ma nessun sostituto diretto di Vlahović è stato ufficialmente presentato ai tifosi bianconeri. La situazione rimane in divenire, con la Juventus chiamata a rispondere sul campo alle aspettative di un pubblico che non ha ancora digerito la perdita del bomber serbo.

La Reazione dei Tifosi e dei Media Italiani

Le dichiarazioni di Vlahović del 3-4 settembre 2026 hanno riacceso un dibattito che sembrava sopito. In Italia, le reazioni sui social media e sulle principali testate sportive sono state divise: una parte dei tifosi juventini ha dato credito alla versione del giocatore, riconoscendo che la gestione del club era stata opaca; altri hanno accusato Vlahović di revisione storica, ricordando i momenti di tensione tra il giocatore e la curva bianconera.

Il fatto che lo stesso attaccante abbia dichiarato — sempre nelle interviste di settembre — di non escludere un futuro ritorno a Torino ha alimentato ulteriormente la curiosità. «Non chiudo nessuna porta», avrebbe detto secondo fonti indonesiane riprese da Kompas il 4 settembre 2026. Una dichiarazione che, al di là del valore diplomatico, fotografa uno stato d’animo ambiguo: quello di un giocatore che si sente ancora legato a un ambiente che non sempre lo ha capito.

Cronologia della Separazione: Dal Contratto in Scadenza al Beşiktaş

DataEvento
13-14 agosto 2026Beşiktaş annuncia ufficialmente la firma di Vlahović: contratto triennale a 7,5 M€/stagione
11-13 agosto 2026Media italiani e internazionali riportano accordo raggiunto tra Vlahović e Beşiktaş
30 giugno 2026Scadenza del contratto di Vlahović con la Juventus: il giocatore diventa svincolato
2 giugno 2026Ultimo contatto tra la Juventus e Vlahović sul tema del rinnovo, secondo le dichiarazioni dell’attaccante
Luglio 2026John Elkann dichiara: «Non ho mai incontrato Vlahović. Non sono il tipo da rincorrere i giocatori»
3-4 settembre 2026Vlahović rompe il silenzio in un’intervista ripresa da Tuttosport e media internazionali: «Non ho mai avuto una sola conversazione specifica sul rinnovo»

Prospettive Future: Vlahović Vuole Tornare in Europa?

La domanda che circola negli ambienti calcistici europei riguarda la durata dell’avventura turca di Vlahović. A 26 anni, il centravanti serbo è nel pieno della sua maturità atletica e tecnica. Il Beşiktaş offre una piattaforma di visibilità internazionale — grazie alle competizioni europee — ma non può competere con i campionati top per attrattività mediatica e sportiva.

Vlahović stesso ha lasciato intendere che la Türkiye è una tappa del suo percorso, non necessariamente la destinazione finale. La clausola rescissoria e le modalità esatte del contratto non sono state rese pubbliche nel dettaglio, ma è ragionevole attendersi che il giocatore abbia mantenuto la possibilità di tornare in un top-5 campionato europeo qualora si presentasse l’opportunità giusta.

Nel frattempo, il Beşiktaş può contare su uno dei finalizzatori più efficaci del calcio europeo degli ultimi anni. Con Italiano in panchina e Vlahović come punto di riferimento offensivo, il progetto tecnico del club turco si preannuncia ambizioso. La Serie A perde un protagonista importante; la Süper Lig guadagna un nome capace di cambiare da solo le sorti di una partita.

Resta sullo sfondo la questione più spinosa: quella delle responsabilità nella gestione di questa separazione. Le dichiarazioni di Vlahović e di Elkann tracciano un quadro in cui nessuna delle due parti sembra disposta ad assumersi la colpa di un addio che, oggettivamente, ha danneggiato entrambi — il club sul piano sportivo ed economico, il giocatore su quello reputazionale durante la sua ultima stagione a Torino.

Sources

Photo: Quirinale, Attribution, via Wikimedia Commons

📷 Crediti fotografici — Hero: Quirinale · Attribution · Wikimedia Commons
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Marco Ferretti, LifeBogger author

Marco Ferretti

Ciao! Sono Marco Ferretti e scrivo per i lettori italiani di LifeBogger, raccontando l'infanzia e la biografia dei calciatori. Mi dedico a ricostruire le origini, la famiglia e i primi anni di carriera dei giocatori: le storie che vengono molto prima dei riflettori. Ogni campione ha un cortile, un oratorio o una strada da cui è partito.

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